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Garibaldo (Garibaldi Marussich) Marussi (Fiume, 5 settembre 1909 – Trieste, 3 agosto 1973), pseudonimi: Carlo Delfino e Il Duchino.
Nato a Fiume il 5 settembre 1909, giornalista, scrittore, letterato, poeta, critico d’arte, traduttore, editore, era figlio di Giovanni (Nino) Marussi, scultore, irredentista, “indomito fiumano” per Gabriele D’Annunzio, insegnante di scultura in seguito all’Accademia di Brera di Milano.
A ventisei anni fonda la rivista letteraria Termini (diretta poi da Giuseppe Gerini) a capo di una redazione composta da Umbro Apollonio, Giovanni Fletzer, Franco Vegliani e Franco Giovanelli, alla quale furono dovute le collaborazioni alla rivista quarnerina degli emiliani Lanfranco Caretti, Attilio Bertolucci e Giorgio Bassani.
Termini, mensile letterario e d’arte, era nata proprio nella città della Provincia del Carnaro. Si presentava come un ponte fra la cultura italiana e le culture dell’Est europeo, da qui i numeri bilingui dedicati alle culture slave meridionali, ungheresi, romene e bulgare.
Marussi fu poi redattore letterario di Pattuglia e per anni collaboratore de La Fiera Letteraria, del Meridiano di Roma, de L’Italia Letteraria, di Pesci Rossi.
Dopo l’armistizio di Cassibile, cessata l’amministrazione italiana di Fiume, le autorità jugoslave stabilirono che i beni di proprietà della famiglia Marussi venissero sequestrati e confiscati e il fratello Gianni venne barbaramente ucciso dai titini.
Marussi lasciò Fiume, e la storia di questa fuga rocambolesca è fedelmente e lungamente descritta da Quarantotti Gambini in Primavera a Trieste. Giunse poi a Milano, dove nel 1948 fondò e diresse l’Agenzia fotografica Mercurio.
Due anni dopo fondò la casa editrice edizioni d’arte Fiumara e la rivista mensile Bollettino La Spiga, premi, concorsi, mostre, manifestazioni culturali, che nel marzo 1950 divenne la nuova testata Le Arti, primo mensile d’arte del dopoguerra e unica fino a metà degli anni ’60. Diretta fino alla morte nell’agosto del 1973 e riconosciuta patrimonio dell’umanità dall’ U.N.E.S.C.U. ; diretta fino al 1976 dal figlio Gianni che ne ampliò i contributi interdisciplinari e le collaborazioni. Collaborazioni di Orio Vergani, Umbro Apollonio, Bernard Berenson, Luigi Carluccio, Gillo Dorfles, Elda Fezzi, Alfonso Gatto, Giuseppe Marchiori, Curzio Malaparte, A. Dell’Aquila, A. M. Brizio, M. Traven, G. Perocco, G. Fogolari, I. Gatti, M. Toesca, C. Tumiati, Giovanni Papini, V. Guarnaccia, Milena Milani, Alberto Moravia, Emanuele Samek Ludovici, Mario Nino Ferrara, G. Dell’Acqua, I. Gatti, G. Perocco, Emilio Greco, Gian Luigi Giovanola, L. Anceschi, Giuseppe Ungaretti, Agnoldomenico Pica, Carlo Ludovico Ragghianti, Franco Russoli, L. Sinisgalli, Marco Valsecchi, Lionello Venturi, Franco Arcangeli, Fortunato Bellonzi, Alberto Boatto, Silvio Branzi, Guido Ballo, Luciano Budigna, Maurizio Calvesi, Carlo Carrà, Raffaele Carrieri, Enrico Crispolti, Maurizio De Michelis, Tullio Kezich, M. Lelij, Carlo Levi, Alberto Martini, Quarantotti Gambini, G. Ravegnani, Roberto Sanesi, G. di San Lazzaro, G. Peillex, Filippo De Pisis, Y. Velan, Emilio Tadini, Pierre Restany, L. Trucchi, Orio Vergani, Luigi Carluccio, Vincenzo Accame, Bruno Munari, Enzo Gualazzi, Daniela Palazzoli, Achille Bonito Oliva, Francesco Ballo, Silvio Coppola, Pino Tovaglia.

Ha diretto la collana d’arte degli Editori Perna e Confalonieri. Pubblicate monografie su Modigliani, Van Gogh, Rouault, Renoir
Ha collaborato a riviste straniere, alla RAI per la quale ha diretto e condotto la trasmissione televisiva: LE TRE ARTI, di grande successo, in onda prima del telegiornale, e alcune rubriche radiofoniche.
Varie le rubriche su quotidiani nazionali.
Nel 1960 gli venne conferito il Premio per la Critica d’Arte alla XXX Biennale di Venezia.
Negli anni sessanta coeditore di Galleries des Artes a Parigi.
Tante le collaborazioni e traduzioni per l’Editore Bompiani; titolare della rubrica d’arte per La nuova tribuna, Rotary e Famiglia Cristiana; collaborazioni a molte riviste straniere, a pubblicazioni italiane come: D’Ars; Edizioni Il Cavallino; Il Piccolo; Amicizia.

Editore ed Direttore

Edizioni Fiumara, Milano, Collana diretta da Garibaldo Marussi. 
Tiratura numerata di 110 esemplari di cui 10 numerati da I a X in numeri romani con i disegni colorati a mano e 100 numerate da 1 a 100. Gli originali dei disegni sono stati distrutti.
Mario Lattes“, Poesie e 5 disegni, Milano, Edizioni Fiumara 1949
“Caldo di Sole”, Francesco Messina, presentazione di Giovanni Papini, Milano, Edizioni Fiumara 1949
Incantesimi e bagliori“, Angelo Della Massèa, Milano, Edizioni Fiumara 1949
La Parte del Diavolo“, Lucia Giacomazzi, 5 disegni di Pino Lanaro, Milano, Edizioni Fiumara 1949
Poesie (1930-1947)”, Antonio Pingelli, disegni Vellani Marchi, Milano, Edizioni Fiumara 1949
Roberto Ortolani“, disegni di Virginio Ciminaghi, Milano. Edizioni Fiumara, 1949
“Poesie disegni di Virginio Ciminaghi”, Garibaldo Marussi, Edizioni Fiumara, 1949
Poesie”, Antonio Tullier, disegni di Aligi Sassu, Milano, Edizioni Fiumara 1949
Vincenzo Cardarelli“, disegni di Carmelo Cappello, Milano. Edizioni Fiumara, 1949
Machupicchu”, sei composizioni di Pietro Zuffi, prefazione di Raffaele Carrieri. Milano, Edizioni Fiumara 1949
La pioggia di pietre”, Dario Ortolani, disegni Lello Scorzelli Milano, Edizioni Fiumara 1950
Poesie”, Giovanna Avignano, disegni Giovanni Molteni, Milano, Edizioni Fiumara 1950
Poesie napoletane”, Giuseppe Grieco, disegni Lello Scorzelli Milano, Edizioni Fiumara 1950
Osvaldo Patani“, con disegni di Bruno Cassinari, Milano. Edizioni Fiumara, 1950
Gianna Manzini“, con disegni di Franco Gentilini, Milano. Edizioni Fiumara, 1950
Osvaldo Pinghelli“, con disegni di Mario Vellani – Macchi, Milano. Edizioni Fiumara, 1950
Paolo Buttini”, Garibaldo Marussi, disegni di Paolo Buttini, Milano, Edizioni Fiumara 1950
Gridasti: soffoco“, Giuseppe Ungaretti, disegni di Léo Maillet, Milano, Edizioni Fiumara 1951
Poesie“, Giovanna Avignano, disegni Giovanni Molteni, Milano, Edizioni Fiumara 1951
Tramortito mondo“, Lina Galli, Milano, Edizioni Fiumara 1951
Poesie“, Enzo Persicalli, Milano, Edizioni Fiumara 1951
Frosecchi“, Luciano Budigna, Milano, Edizioni Fiumara 1961
Renato Javarone pittore“, Luciano Budigna, Milano, Edizioni Fiumara 1961
Bollettino “La Spiga”, premi, concorsi, mostre, manifestazioni culturali, Milano gennaio 1950
“Le Arti”, mensile di informazioni culturali, Milano, marzo 1950 – aprile 1976 
Agenzia Mercurio
, servizi giornalistici e fotografici per la stampa, in bianco e nero dall’Italia e dall’estero, Milano 1948


Opere letterarie

Garibaldo Marussi, Gente qualunque, Collezione degli Scrittori Nuovi; 41, Genova, Ed. Emiliano degli Orfini, 1938  (Fiume : Tip. La vedetta d’Italia) Nuovi; 41
Garibaldo Marussi, Bibliografia dannunziana, estratto da “Panorama”, Roma, 1939
Garibaldo Marussi, 
Assalto al Palazzo, Ancona, All’Insegna del Cònero, 1940
Garibaldo Marussi, 18 poesie, Collezione degli Scrittori Nuovi; 41, Genova, Ed. Emiliano degli Orfini, 1941
Garibaldo Marussi, Le donne pigre, Collezione degli Scrittori Nuovi; 41, Ed. Emiliano degli Orfini, 1941
Capre di Serbia, Garibaldo Marussi, disegno di Paolo Baratella, Ed. Tip. Lombardo, Genova, 1961


Racconti e poesie pubblicate su periodici

Mutamento improvviso, «Termini», n. 3, 1936
I due compagni, Garibaldo Marussi, «Fiera Letteraria», Anno 12, n 40, p.4, 25 ott.1936
Sfrattati, «Termini», n. 4, 1936
Sosta a Zagabria, «Termini», maggio 1937
Miracoli quotidiani, Roma,«Ed. Meridiano», Anno III, n.25,, p.10, 19 giu.1938
Un carattere, Roma,«Ed. Meridiano», Anno III, n.30,, p.10, 24 lug.1938
Achille innamorato, Roma,«Ed. Meridiano», 1938
Fantasia fuggitiva, Roma,«Ed. Meridiano», 1938
Ain Zara Magno, Roma,«Ed. Meridiano», 1938
Fiamme a Monteluce, Roma,«Ed. Meridiano», Anno III, n.36, p.10, 4 sett.1938
Ali nel cielo, Roma,«Ed. Meridiano», 1938
Anna e Bruno, Roma,«Ed. Meridiano», Anno III, n.31, p.11, 31 lug.1938
La figlia del capitano, Roma,«Ed. Meridiano», Anno III, n.34, p.10, 21 ago.1938
Gli angeli semplici, Roma,«Ed. Meridiano», 1938
Ballerina per se,Roma,«Ed. Meridiano», 1938
Di me antico operaio, vetrina di poesia, Roma,«Ed. Meridiano», Anno III, n.38, p.7, 18 sett.1938
Blocco sulla città, Roma,«Ed. Meridiano», 1938
Fantasia fuggitiva, vetrina di poesia, Roma,«Ed. Meridiano», Anno III, n.41, p.7, 9 nov. 1938
Forse, gridando, un giorno, vetrina di poesia, Roma,«Ed. Meridiano», 1938
Battono le stelle ai davanzali; Vento del sud; Acqua senza scampo né riviere; Quando passerai quella porta; Due momenti a Valle GiuliaRoma,«Ed. Meridiano», Anno V, n.9, p.7, 3 mar.1940
Primavera lontana; Antica sei; Stagione breve; Presagio; Fredda la notte ci ravvolge in fiati; Lamento del tempo tardo, Roma,«Ed. Meridiano», Anno IV, n.47, p.6, 26 nov.1939
Serata in famiglia, «Popolo di Trieste», 21 dicembre 1939
Il cleptomane, «Pattuglia», Forlì, 1939
Tepido respiro, vetrina di poesia, Roma,«Ed. Meridiano», Anno IV, n.1,,p.9, 1 gen.1939
Visita al fratello, Roma,«Ed. Meridiano», Anno IV, n.38, p.6, 24 set.1939
Blocco sulla città, Roma,«Ed. Meridiano», Anno IV, n.44, p.7, 5 nov.1939
Ali nel cielo di Fiume, Roma,«Ed. Meridiano», Anno IV, n.51, p.6,7, 24 dic.1939
Per un amore finito; Dove non sarò un nome neppure; Forse più grande strazio; Improvviso“, Roma, «Ed. Meridiano», Anno 5, n.33, p.6, 18 ago. 1940
Sirio più non mi parla; Fuochi a San Giovanni in Laterano; Aurisina“, Roma, «Ed. Meridiano», Anno 5, n.45, p.7, 10 nov.1940
Sera al paese, Roma,«Ed. Meridiano», Anno V, n.4, p.6, 28 gen.1940
Il nostro amico ciliegio, Roma,«Ed. Meridiano», Anno V, n.21, p.6, 26 mag.1940
La moglie slava, Roma,«Ed. Meridiano», Anno 5, n.35, p.10, 01 set. 1940
La Tua presenza è un grido,  vetrina di poesie, Roma, Ed. Meridiano», Anno 6, n.8, p.7, 23 feb. 1941
Chitarra , vetrina di poesie, Roma,«Ed. Meridiano», Anno 6, n.9, p.7, 02 mar. 1941
Un Mestiere difficileAnno 6, n.20, p.6, 18 mag. 1941
La casa sulle colline, «La vedetta d’Italia», Fiume, 27 aprile 1943
Il nastrino arancione, «La Provincia di Como», Como, 5 giugno 1947;«Correre del giorno», Taranto, 15 giugno 1947; «Gazzetta veneta», Padova, 18 giugno 1947
I conigli, «La voce di Fiume», Venezia, 15 giugno 1947
Il pianto di Terenzia, «Il Giornale», Napoli, 6 ottobre 1948
La testa dell’Imperatore, «L’Arena», Verona, 1948
Fidanzati nel parco, «Pomeriggio», Bologna, 30 gennaio 1949
Danzatrice solitaria, «Gazzetta Padana», Ferrara, 30 ottobre 1949
La città disperata, «La Gazzetta di Parma», Parma, 3 novembre 1949
La morte del marinaio, «Libertà», Piacenza, 9 dicembre 1949
L’imboscata, «Pomeriggio», Bologna, 12 febbraio 1951
La valigia, «Giornale di Vicenza», Vicenza, 10 gennaio 1952
5 racconti «Il Piccolo», Trieste 1972-1973


Collaborazioni con giornali e periodici

«Adamo (Lettere e Arti)» Brescia
Una monografia sul Mantegna, 2 ottobre 1947
Metodo e attribuzioni delle opere d’arte, 20 novembre 1947
Carlo Delfino, I buchi del formaggio, 20 gennaio 1948
Pittura contemporanea, 20 gennaio 1948
«Alto Adige» Bolzano
Curiosità estetiche. Le mani nella pittura, 26 febbraio 1950
«L’Arena» Verona
“Parnaso”, 17 novembre 1946
“Parnaso”, 15 dicembre 1946
“Le Lettere”, Narratori italiani, 25 marzo 1947
“Parnaso”, Scoperta di uno scrittore, 2 aprile 1947
“Parnaso”, 6 aprile 1947
“Le Lettere”, Nido di poeti, 13 aprile 1947
“Parnaso”, Vittorini il programmatico, 4 maggio 1947
La 8 T. di Milano per la ricostruzione, 29 maggio 1947
Artigianato italiano negli Stati Uniti, 5  giugno 1947
“Le lettere”, Diario di un’ombra, 6 giugno 1947
“Le Lettere”, Diario di un’ombra, 8 giugno 1947
“Le lettere”, Longanesi o della cattiva bonaria, 8 giugno 1947
Il fanciullo Orio Vergani, 22 giugno 1947
Carlo Delfino, Cronachetta artistico-letteraria di fine stagione, 26 giugno 1947
Carlo Delfino, “Parnaso”, Milano città dei premi letterari, 13 luglio 1947
“Parnaso”, Hemingway dove c’è il pericolo, 14 dicembre 1947
Libri d’arte, 23 dicembre 1947
Una mano ci guida, 1947
Si ripeterà il caso Svevo?, 1947
Pratolini, scrittore vagabondo, 25 gennaio 1949
«Arts» Parigi
L’art contemporain. Première saison italienne, 5 settembre 1947
«Avanti!» Milano
Premio Genova. Io sono vivo, 31 dicembre 1946
«Cinema» Milano
 28 febbraio 1950
«Corriere del Libro» Bologna
È stata creata la città dello spirito, 1947
«Corriere della Provincia» Como
Nelle sale del Palazzo Bianco il mondo del Magnasco, 27 giugno 1949
«Corriere di Trieste»
“Lettera Veneziana”, Luigi Zuccheri e i suoi animali in una pubblicazione del “Cavallino” curata da Garibaldo Marussi, 15 gennaio 1953
«Cronache» Bologna
Carlo Delfino, Gli svizzeri non si fidano, n. 13, 29 marzo 1947
Volpi vuole essere dimenticato, 7 giugno 1947
A Losanna è nata la felicità, n. 25, 21 giugno 1947
Il signor pastore istruisce le sposine e organizza gli angeli delle stazioni svizzere, 12 luglio 1947
«Eco di Biella»
Nel santuario di Oropa. Alle prese con l’arte sacra i più noti pittori moderni, 29 dicembre 1949
«Rivista Biella»
Garibaldo Marussi, Piero Bora : 1910-1941, n. 12 anno 1963
«La Fiera Letteraria»: giornale settimanale di lettere, scienze ed arti, Roma
I due compagni, Anno 12,n 40,p.4, 25 ott.1936
Bontempelli o della logica, «Meridiano», Roma, 10 agosto 1939
Cinquant’anni di pittura italiana. La mostra di Losanna, 3 aprile 1947
“Cronache milanesi”, 22 gennaio 1949
Discorso “pastiche” di Moreni ed esperimento letterario di Joppolo, “Cronache milanesi”, 26 febbraio 1949
Rembrandt e il suo tempo, 16 agosto 1949
Realismo vero e improprio,“Cronache d’arte”, 6 novembre 1949
Nuovi atteggiamento dell’Arte Sacra, “Cronache milanesi”, 16 novembre 1949
La città di Mathias Grunewald, 25 dicembre 1949
L’assegnazione del Premio Hemingway, 26 dicembre 1949
Morandi pittore senza fratture, n. 2, p. 7,  8 gennaio 1950
Inizio di stagione in tono minore, “Cronache milanesi”, 16 gennaio 1950
Mario NegriMostre Milanesi, n. 22, p. 7,  28 maggio 1950
Le seppie esotiche di Giulio Mosca, “Cronache milanesi”, febbraio 1950
Lucio Fontana scultore spericolato, 21 maggio 1950, p. 7
Paolo Buttini, 28 maggio 1950
La Biennale veneziana. Bilancio di mezzo secolo, 18 giugno 1950, p. 3
Maestri italiani alla Biennale, 18 giugno 1950, p. 3
Stato di mora per la scultura italiana?, 25 giugno 1950, p. 7
Pittori del padiglione italiano, 9 luglio 1950, p. 7
L’arte sensuale dei “Fauves”, 16 luglio 1950, p. 7
Sistemazione del Futurismo tra fauves e cubisti, 22 luglio 1950, p. 6
Il Cubismo e l’erba dell’intelligenza¸ 30 luglio 1950, p. 7
Sognava di diventare accademico il doganiere Rousseau, 6 agosto 1950, p. 7
In Georges Seurat e James Ensor il glossario della pittura contemporanea, 13 agosto 1950
Giudizio difficile per gli italiani, 3 settembre 1950, p. 7
Realisti e neorealisti si compromettono, 10 settembre 1950, p. 7
Piccola cronaca per regioni, 17 settembre 1950, p. 7
Curva dell’arte astratta, 15 ottobre 1950, p. 7
Misura di Pirandello, Garibaldo Marussi, A. 6, n. 49 (30 dicembre 1951), P. 11 : ill
Kerg resiste all’astrattismo,“Cronache milanesi”,4 novembre 1951
La pittura di Rossi “raccomandata” da Cézanne, “Cronache milanesi”, 11 febbraio 1951
Un fastidioso Leger. Un Tosi sempre poeta, “Cronache milanesi”, 1 febbraio 1953
Le Mostre d’Arte a Milano
«Rivista FINA» FINA Italiana
Splendore dei mosaici ravennatiRivista FINA, a. 6., n. 21, p. 27-31, giugno 1964
«Il Gatto Selvatico» ENI
Garibaldo Marussi, La 2ª mostra – premio Snam per le arti figurative pag.28;
Garibaldo Marussi, Eni cronache, pag.30
Garibaldo Marussi, La nostra casa, pag.31 (moda, medicina)
Garibaldo Marussi, Storia della pittura, pag.9
Garibaldo Marussi, Pietro Longhi, pag.32
1956 (II), Novembre – Dicembre, nn. 11 – 12
«Gazzetta di Mantova»
Il premio “Fila” a Moretti e Flora. Non nomi nuovi, ma glorie consacrate
, 6 aprile 1948
Gli angeli lignei sono scesi a Siena, 25 agosto 1949
Il premio Suzzara come l’ha visto un giornalista milanese. In groppa a un cavallino bianco il pittore nato sotto una buona stella, 11 settembre 1949
«Gazzetta Padana» Ferrara
Una curiosa situazione al nostro confine occidentale, 22n febbraio 1949
Varietà, 6 giugno 1949
Anche i minori sono dei grandi. Tesori lombardi a Zurigo, 12 dicembre 1949
Pittori a Saint Vincent, Ferrara, 7 novembre 1948
«Gazzetta del Popolo» Torino
Mostre d’arte in Svizzera, 1 maggio 1947
«Gazzetta Sera» Torino
Lo dicono ma non è vero. A Berna spargono l’oro per le strade, 4 giugno 1947
Accaduto in Svizzera tempo fa. Un cittadino si uccide non potendo pagare le tasse, 23 giugno 1947
«Gazzetta Veneta» Padova
Carlo Delfino, 13 giugno 1949
Carlo Delfino, Mostre e notizie d’arte, 5 settembre 1949
«Giornale di Brescia»
Il professore era un signore discreto. Einaudi davanti agli stambecchi che Mussolini donò alla Svizzera, 9 febbraio 1949—-Carlo Delfino, Piccola galleria, 16 ottobre 194
«Giornale della Libreria»
Carlo Delfino, Panorama della narrativa, n. 1, 1 maggio 1947
«Il Giornale di Vicenza»
Lo stranissimo caso del paesino di Claviéres, 12 febbraio 1949
Rivoluzione dell’automotrice, 18 novembre 1949
«Illustrazione Italiana» Milano
Carlo Delfino, “La bottega dell’Antiquario”, n. 15, 13 aprile 1945
Carlo Delfino, “La bottega dell’Antiquario”, n. 7, 16 febbraio 1947
Carlo Delfino, “La bottega dell’Antiquario”, 16 marzo 1947
La catena della felicità, n. 13, 20 marzo (?) 1947
Carlo Delfino, “La bottega dell’Antiquario”, n. 18, 4 maggio 1947
Il Duchino, “Cronaca d’oro”, 15 maggio 1947
Carlo Delfino, “La bottega dell’Antiquario”, n. 24, 15 maggio 1947
Carlo Delfino, “La bottega dell’Antiquario”, n. 21, 25 maggio 1947
Carlo Delfino, “La bottega dell’Antiquario”, n. 28, 20 luglio 1947
Carlo Delfino, “La bottega dell’Antiquario”, n. 30, 27 luglio 1947
Il Duchino, “Cronaca d’oro”, 27 luglio 1947
Memorie di un diplomatico, 27 luglio 1947
Carlo Delfino, “La bottega dell’Antiquario”, n. 32, 10 agosto 1947
Carlo Delfino, “La bottega dell’Antiquario”, 19 settembre 1947
Il Duchino, “Cronaca d’oro”, 27 settembre 1947
Carlo Delfino, “La bottega dell’Antiquario”, 28 settembre 1947
Il Duchino, “Cronaca d’oro”, 12 ottobre 1947
Carlo Delfino, “La bottega dell’Antiquario”, 16 novembre 1947
Carlo Delfino, “La bottega dell’Antiquario”, 30 novembre 1947 
Carlo Delfino, “La bottega dell’Antiquario”, 14 
dicembre 1947
«L’Italia» Milano
Curiosa situazione al nostro confine occidentale, 15 febbraio 1949
Carlo Delfino, Cronache d’arte , 9 agosto 1949
«Libertà» Piacenza
Il Collegio , 29 gennaio 1957
«Libreria» Milano
Carlo Delfino, Panorama della narrativa , 15 maggio 1947
Vergani: Bambino curioso, 15 maggio 1947
Il libro italiano in Svizzera, n. 3, 1 giugno 1947
Carlo Delfino, “Panorama della narrativa”, n. 3, 1 giugno 1947
Carlo Delfino, “Panorama della narrativa”, n. 7, 25 giugno 1947
Carlo Delfino, “Panorama della narrativa”, 1947
«Libreria Stampa» Lugano
Ulisse a Venezia, 9 giugno 1949
«Il Meridiano»: l’Italia letteraria, artistica, scientifica, Roma
Garibaldo Marussi, “Miracoli quotidiani”, i libri, Anno III, n.25, p.10, 19 giugno 1938
Garibaldo Marussi, “Un carattere” , i libri, Anno III, n.30, p.10, 24 luglio 1938
Garibaldo Marussi, “Cronache di poesia”, 1938
Garibaldo Marussi, “Autori europei”Anno III, n.40, p.11, 2 nov. 1938
Garibaldo Marussi, “Bontempelli o della logica”, 1938
Garibaldo Marussi, “Un carattere”, 1938
Garibaldo Marussi, “Racconti e disegni”, Anno III, n.38, p.10, 18 sett. 1938
Garibaldo Marussi, “Achille innamorato“, 
Anno III, n.47, p.10, 20 nov. 1938
Garibaldo Marussi, “Forse, gridando, un giorno”, vetrina di poesia, Anno III, n.49, p.7, 4 dic. 1938
Garibaldo Marussi, “Nessuno torna indietro“, Anno IV, n.5, p.10, 29 gen. 1939
Garibaldo Marussi, “Cronache di poesia”Anno IV, n.21, p.10, 28 mag. 1939
Garibaldo Marussi, Teorie e fatti della poesia“, Premessa: De Pisis, Comi, Zeboni, Catalano, Anno IV, n.36, p.4, 10 set. 1939
Garibaldo Marussi, “Narratori di sviluppo”, i libri, Anno IV, n.38, p.10, 24 set. 1939
Garibaldo Marussi, Tre giovani autori“, libri, Anno IV, n.8, p.14, 26 feb. 1939
Garibaldo Marussi, “L. Spreafico”, 27 agosto 1939
Garibaldo Marussi, “Di sette giorni è questo”, vetrina di poesia, Anno IV, n.13, p.6, 2 apr. 1939
Garibaldo Marussi, “Discorso su Tommaso Landolfi”Anno IV, n.48, p.3, 3 dic. 1939
Garibaldo Marussi, “Nascita del sonno“, Anno IV, n.12, p.5, 26 mar. 1939
Garibaldo Marussi, “Poesie di Novaro“, libri, Anno IV, n.20, p.10, 21 mag. 1939
Garibaldo Marussi, “Assalto al palazzo“, Anno IV, n.30, p.6, 30 lug. 1939
Garibaldo Marussi, “Betocchi, Caretti e altri poeti”, Anno IV, n.34, p.10, 27 ago. 1939

Garibaldo Marussi,”Del saper viaggiareAnno V, n.3, p.10, 21 gen. 1940
Garibaldo Marussi,”La Moglie slava“, 1940
Garibaldo Marussi,”Il nostro amico ciliegio“, 1940
Garibaldo Marussi,”Quando la vita aveva sapore“, Anno V, n.12, p.7, 24 mar. 1940
Garibaldo Marussi,”Quartieri alti“, i libri, Anno 5, n.24, p.10, 16 giu. 1940
Garibaldo Marussi,”Ritratto virile“, i libri, Anno V, n.19, p.10, 12 mag. 1940
Garibaldo Marussi,”Sera al paese“, Anno V, n.4, p.6, 28 gen. 1940
Garibaldo Marussi,”Uomini e armi per le strade istriane: da un diario fiumano“, Anno V, n.5, p.6, 2 feb. 1940
Garibaldo Marussi,”Tombari e i canto del gallo“, Anno V, n.7, p.4, 18 feb. 1940
Garibaldo Marussi,”Uomo al palo“, Anno 5, n.39, p.7, 29 set. 1940
Garibaldo Marussi,”Conoscenza dell’Italia; Sentinella sul muro“, narrativa, Anno 1940, n.30, p.7, 28 lug. 1940
Garibaldo Marussi,” Deserto dei tartari“, Anno 5, n.40, p.4, 06 ott. 1940
Garibaldo Marussi,”I Conigli“, Anno 6, n.1, p.7, 05 gen. 1941
Garibaldo Marussi,”Entrata al collegio“, Anno 6, n.6, p.6, 09 feb. 1941
Garibaldo Marussi, “Ballerina per se“, Anno 6, n.16, p.6, 20 apr. 1941
Garibaldo Marussi,”Fischiare come gli uccelli“, 1941
Garibaldo Marussi,”Un Mestiere difficile“, 1941
Garibaldo Marussi,”L’ Omnibus e Sanminiatelli“,  1941
Garibaldo Marussi, “Bontempelli o della logica“, Anno 6, n.32, p.3, 10 ago. 1941
Garibaldo Marussi, “Pancrazi e lo schiavo Esopo“, Anno 6, n.33, p.5, 17 ago. 1941
Garibaldo Marussi,”Un Uomo del tempo“, Anno 6, n.36, p.7, 07 set. 1941
Garibaldo Marussi, L’ Omnibus e SanminiatelliAnno 6, n.42, p.3,  19 ott. 1941
Garibaldo Marussi, Fischiare come gli uccelliAnno 6, n.46, p.4-5, 16 nov. 1941
Garibaldo Marussi,”Di un’infanzia felice“, Anno 7, n.18, p.4, 03 mag. 1942
«Oggi» Milano
Carlo Delfino, Finito il bel tempo per i mediatori, 29 ottobre 1946
«Panorama» Milano
D’Annunzio e Fiume, Arturo Marpicati, Garibaldo Marussi, n. 10, 12 settembre 1939
«Pesci Rossi» Milano
Cronache d’arte”, a. XVI, n. 1, gennaio 1947, pp. 21-22
Carlo Delfino, Per comperare i libri gli svizzeri varcano la frontiera, n. 4, 1947
Le maschere romane, n. 6
G. Marussi, Le due nature di Flaubert, come è nata Madame Bovary, maggio 1947
G. Marussi, Maria Devereux: un misterioso amore di Poe, giugno 1947
 «Il Piccolo», Trieste
Garibaldo Marussi, 5 racconti 1972-1973
«Pomeriggio» Bologna
Garibaldo Marussi, Dos Passos aspetta Marx, 14 ottobre 1949
«La Porta Orientale»
Garibaldo Marussi, “L’impresa di Fiume attraverso libri e giornali“, La porta orientale IX, n. 7-8-9, 1939
«
La Provincia di Como»
Ispirazione di Saint Vincent. Diventare un luogo di incontro dell’arte contemporanea internazionale, 27 ottobre 1949
«Quadrivio» Roma, grande settimanale letterario illustrato 
Garibaldo Marussi: “PEA la tentazione ed il romanzo” n. 38 del 13 marzo 1938 – anno sesto., Roma, Stabilimento tipografico, 1938
«Scena Illustrata» Firenze
Oropa città mistica, aprile 1949
«La Sicilia» Catania
Rinnegato da Roma il più piccolo Comune italiano, 18 febbraio 1949
«Le Stagioni» Milano
Carlo Delfino, Malessere di Sartre, marzo 1947
«Stile Fascista, Casa del Fascio» Fiume
“Edicola”, 1941
«Il Tempo» Roma
“Cronache milanesi”, Coscienza personale di James Ensor, 13 maggio 1949
«L’Unità» Milano
Il suicidio dell’artigianato, 19 giugno 1947
«La Vedetta d’Italia» Fiume
Di due scrittrici, 15 febbraio 1942
P.M.Pasinetti: L’ira di Dio
, 15 marzo 1942
Nota”, 25 marzo 1942
“Parnaso”, Viaggio armonioso di Bruno Barilli, 29 marzo 1942
“Nota”, 6 aprile 1942
“Nota”, 15 aprile 1942
“Parnaso”, 19 aprile 1942
“Parnaso”, 7 maggio 1942
“Nota”, 7 maggio 1942
“Nota”, 28 maggio 1942
“Parnaso”, I giovani e il romanzo, 3 giugno 1942
“Parnaso”, Poesia di Cardelli, 28 giugno 1942
Giani Stuparich romanziere triestino, 7 ottobre 1942
I mendicanti fanno festa, 12 dicembre 1942
Candore di Lisi, 17 gennaio 1943
“Parnaso”, Attualità di Ungaretti, 27 aprile 1943
Noia felice, 12 maggio 1943 
«Vernice» Trieste
“Notiziario milanese”, Pittura e scultura dei due Tallone, 1949
«La Voce d’Italia» Parigi
Le centomila lire di Hemingway a un piccolo maestro siciliano, 8 novembre 1949


Edizioni d’arte

I Fauves”, Garibaldo Marussi, Edizioni del Cavallino, Venezia 1950
“Luciano Ricchetti”, Garibaldo Marussi, Piacenza, 1951
“Pablo Picasso. Il periodo blu e il periodo rosa”, Garibaldo Marussi, Garzanti, Milano 1955
“Leopoldo Kostoris 1908-1956”, scritti di U. Apollonio, L. Budigna, V. Guidi, G. Marussi, L. Mazzi, Trieste 1957
“Il paesaggio nella pittura italiana”, Garibaldo Marussi, Edizioni M. Confalonieri, Milano 1959
“Modigliani”, Garibaldo Marussi, Studio Editoriale d’Arte Perna, Milano 1960
“Disegno italiano moderno. 50 disegni di artisti italiani”, Garibaldo Marussi, Sandro Maria Rosso Editore Stampatore, Biella 1960
“Primo Conti, 50 anni di pittura”, Sansoni Editore, 1962
Michelangelo Guacci, Milano, Grafiche editoriali Ambrosiane, 1962
Antologia dell’arte moderna: Maestri Italiani: 24 capolavori scelti e annotati da Garibaldo Marussi”, vol. I; Studio Editoriale d’Arte Perna e Istituto Editoriale Italiano, Milano 1963
Antologia dell’arte moderna: maestri stranieri: 24 capolavori, a cura di Garibaldo Marussi, vol. II, Studio Editoriale d’Arte Perna e Istituto Editoriale Italiano, Milano 1963
“Modigliani”, Garibaldo Marussi, Studio Editoriale d’Arte Perna, Milano 1963
“Gianni Brusamolino. 10 acqueforti 2 litografie. Curzia Ferrari. 10 poesie”, prefazione di Garibaldo Marussi, G. Upiglio e C. Edizioni d’arte «Grafica uno», Milano 1964
I maestri dei maestri, da Giotto a Picasso, Garibaldo Marussi, Studio Editoriale D’Arte Perna, Milano 1964
“The Italian Masters”, text by Garibaldo Marussi,  commentary on the plates by E. Camesasca, design and lay-out under the supervision of Silvio Coppola, Studio Editoriale d’Arte Perna, Milano 1964
“La giornata provvisoria. 10 acqueforti, 2 litografie / Gianni Brusamolino . 10 poesie”, Ed. G. Upiglio-Grafica Uno, Milano, 1964
“Splendore dei mosaici ravennati”, Ed. FINA Italiana, 1964
“L’arte di Secan”di Claude Marx Roger, George Waldemar, Raymond Charmet, Garibaldo Marussi, Grafiche Editoriali Ambrosiane, Milano – Parigi 1965
Adolfo Grassi“, Garibaldo Marussi, Ed. Olimpia, Milano 1965
“Jennifer Montagu, bronzi”, Garibaldo Marussi, Ugo Mursia & C., Milano 1965
“Le Meraviglie del Collezionista: Figure di Van Gogh”, presentazione di Garibaldo Marussi, Studio Editoriale d’Arte Perna, 1965
“Figure di Van Gogh / Vincent Van Gogh“, Garibaldo Marussi, Studio Editoriale d’Arte Perna, Milano 1965
“Ugo Sissa”, Ed. Mursia, 1965
“Renoir”, Garibaldo Marussi, Studio Editoriale d’Arte Perna, Milano 1967
“Remo Bianco”, Garibaldo Marussi, Edizioni MD, Roma, 1971
Rolf Rappaz: Permutationen. (Rolf Rappaz: Permutations)“, Garibaldo Marussi, Edizioni Techne, 1972
“Giovanni Giordani”, Garibaldo Marussi, GEA, Milano, 1973
Luciano Ceschia“, testi di Francesco Tentori, Luciano Morandini, Garibaldo Marussi, G. Molina, Giorgio Mascherpa, Umbro Apollonio. Regione Friuli Venezia Giulia, 1983
“Renoir, opera monografica di Renoir”, Garibaldo Marussi, con 21 composizioni litografiche a colori, Ed. Velar Gorle, 1989
“Modigliani Amedeo, grafica Marino Ferrari e Adriana Luisa Menghi”, Garibaldo Marussi, Ed. Velar Gorle, 1990
“Claudio Bianchi: la cerimonia del te: pittura grafica in una fase di transizione 1953-96″,  Garibaldo Marussi, Decio Gioseffi, Sergio Molesi, Giulio Montenero. Ed. Comune di Trieste, 1997


Cataloghi di mostre

Gino Meloni, Carmelo Cappello, Gianfranco Ferroni, testi di Raffaele De Grada, Dino Formaggio, Garibaldo Marussi, Saletta degli Amici dell’Arte, Ed. Alla Saletta, Tip. E. Bassi, Modena 2 – 10 marzo 1950
Arturo Martini, Galleria del Sagittario, Milano, 1950
Omaggio a Trieste: disegni di Nicola Sponza, Ed. Galleria Cairola, Milano, dal 26 aprile al 7 maggio 1951
Vittorio Tavernari, Garibaldo Marussi, Galleria Il Milione, Milano gennaio 1951
Carlo Carrà, Garibaldo Marussi, Saletta degli Amici dell’Arte, Modena, 19 – 29 gennaio 1952
Zuccheri, Garibaldo Marussi, Galleria del Cavallino, Venezia 6 giugno 1952
Guido La Regina, 234ª mostra del Cavallino, Garibaldo Marussi, dal 26 aprile al 9 maggio 1952
Luigi Zuccheri, Ed. Cavallino, Venezia, 1952
Giorgio Campanini, Ed. Galleria Gussoni, Tip. Montello, Milano, 11-12 novembre 1952
Gino Meloni, a cura di Garibaldo Marussi, Galleria del Cavallino, Venezia 19 – 28 settembre 1953
Gianni Molteni Ed. Cavallino, Venezia, 1953
Maurice Esnault, Ed. Galleria del Sole, Milano, aprile 1955
Dipinti di Pierre Clerk, Ed. Galleria d’arte Totti, Milano, 1955
Ottorino Olgiati, 324. Mostra Ed. Cavallino, Venezia, dal 27 maggio al 5 giugno 1955
Tarcisio Generali, Ed. Cavallino, Venezia, 1955
Pablo Picasso, Coedizione Abrams E Garzanti s.d. ma, Amsterdam, 1955
Carlo Guarienti, Ed. Cavallino, Venezia, 1956
Miro Fava D’Anna, Ed. Galleria Montenapoleone, Milano, 5 gennaio 1956
Luciano Richetti, Piacenza, Tip. Piacentino, 1956
Leopoldo Kostoris, 1908-1956, Trieste, Tipografia litografia Moderna, 1957
Giuseppe Cesetti, Garibaldo Marussi, Milano, Galleria Annunciata, 16-29 marzo 1957
Fausto Pirandello, Garibaldo Marussi con note di Lionello Venturi e Roberto Papini, Milano, Galleria Blu, 25 novembre – 15 dicembre 1957
Scultura svizzera contemporanea all’aperto, a cura di Garibaldo Marussi, catalogo della mostra (Como, Villa Olmo, 20 settembre – 12 ottobre 1958), in collaborazione con il Comune di Bienne, Como 1958
Jef  Verbrak, Ed. Cavallino, Venezia, 1958
15 disegni di Franco Rognoni, Garibaldo Marussi, Edizioni del Milione, Milano 1958
Federico Righi, Ed. Galleria Russo, Roma, 1958
Scultura svizzera contemporanea all’aperto, Ed. Villa Olmo, Como, 1958
Il paesaggio nella pittura italiana. Collana di monografie dedicate alla pittura italiana dalle origini ad oggi, Milano, Ed. Confalonieri, 1959
Mario Carletti, Ed. Centro Artistico San Babila, Milano dal 14 al 25 novembre 1959
Remo Bianco, Ed. Cavallino, Venezia, 1959
Attilio Vella, Garibaldo Marussi, S.l., 1959
Gimo Pittaluga, Ed. Cavallino, Venezia, 1959
Franco Rognoni, Galleria L’Annunciata, Milano dal 10 al 29 gennaio 1959
Giovan Battista Caputo, Ed. Cavallino, Venezia, 1960
Carmelo CappelloCentro Artistico San Babila, Milano, dal 21 novembre 1960 al 2 dicembre 1960
Mostra nazionale di pittura sul tema Zolfo, presentazione di Marco Valsecchi; introduzione di Garibaldo Marussi, Premio Ente zolfi italiani, Tip. S. Pezzino e F., Palermo, 1961
Selezione di pittura francese: Braque, Kisling, Renoir, Rouault, Utrillo, Vlaminck, Ed. Galleria Gian Ferrari, Milano, dal 2 al 13 dicembre 1961
Ugo Guarino, Garibaldo Marussi, Milano, Salone Annunciata, 30 novembre – 13 dicembre 1961
Arte fantastica, Luciano Budigna, Gillo Dorfles, Garibaldo Marussi, Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, Trieste 1961
Jorgen Haugen Sorensen, Garibaldo Marussi, 346ª Mostra del Naviglio dal 25 novembre al 5 dicembre 1961, Galleria del Naviglio, Milano 1961
Opere di Mario Sironi, Garibaldo Marussi, Torino, Viotti Galleria d’arte moderna, 20 novembre – 3 dicembre 1962
Paolo Baratella, Ed. Galleria San Matteo, Genova, dal 22 al 31 marzo 1962
Opere di Mario Sironi, Ed. Galleria Viotti, Torino, 1962
Denise Mennet, Ed. Cavallino, Venezia, 1962
Prima mostra d’arte “Cà Verza”: pittura nell’arredamento 1962, Ed. Palazzo Cà Verza di Corbetta, MI, dal 11-03-1962 al 25-03-1962
Valentino Vago, Garibaldo Marussi, Milano, Salone Annunciata, 14 dicembre 1962 – 3 gennaio 1963
Arturo Cavalli, Ed. Cavallino, Venezia, 19 – 28 gennaio 1963
Herbert Jochems, Ed. Cavallino, Venezia, 1963
Jorgen Haugen Sorensen, 346. mostra Galleria del Naviglio, Milano, 25 novembre – 5 dicembre 1961
Pittori di tre generazioni, Ed. Galleria d’arte Taras dell’Ente provinciale per il Turismo, Taranto, 8-23 giugno 1963
Silvio Zanella, testo di Garibaldo Marussi, Milano, Galleria Pater, gennaio 1963
Arte cinetica, catalogo della mostra (Trieste, Palazzo Costanzi, luglio – agosto 1963), testi di L. Budigna, G. Dorfles, Garibaldo Marussi, M. Mascherini, Trieste 1963
Scipione, a cura di Garibaldo Marussi, Biella, Ed. Centro Internazionale di Arti Figurative, 27 novembre – 20 dicembre 1963
Piero Bora: 1910-1941, Ed. Centro internazionale di arti figurative, Biella, 1963
Silvio Zanella, Milano, Galleria Pater, gennaio 1963
Olii, xilografie, tavole incise e dipinte di Luigi Spacal,, testo di Garibaldo Marussi, Ed. Galleria del Sagittario, Milano dal 18 marzo al 7 aprile 1964
Berto Ravotti, Garibaldo Marussi, Galleria Pater, Milano, dal 18 gennaio 1964
Federigo Severini, Garibaldo Marussi, Verona, Edizioni d’Arte Ghelfi 1964
Federico Righi, Ed. Galleria Russo, Roma, 23 marzo-5 aprile 1964
Arturo Martini, Garibaldo Marussi, Milano, Galleria del Sagittario 6 maggio – 6 giugno 1964
Arte fantastica, catalogo della mostra (Trieste, Castello di San Giusto, luglio – agosto 1964), testi di Luciano Budigna, Gillo Dorfles e Garibaldo Marussi, Trieste 1964
Arte Cinetica, Palazzo Costanzi, Garibaldo Marussi, Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Trieste, Trieste luglio-agosto 1965
Ugo Sissa, testo di Garibaldo Marussi, Milano, Galleria Cadario, 20 maggio – 15 giugno 1965
Milena Milani, Garibaldo Marussi, Trento, Galleria d’arte L’Argentario, 3 – 15 maggio 1965
Annalisa Cima, Garibaldo Marussi, Venezia, 632ª mostra Galleria del Cavallino, 30 ottobre – 9 novembre 1965
VI Concorso Internazionale del Bronzetto, Giorgio Mascherpa e Garibaldo Marussi, Sala Della Ragione, Padova, Italia, 1965
Adolfo Grassi, Garibaldo Marussi, Galleria del Sagittario, Milano dal 25 mar. al 7 apr. 1965
Francoise Gilot, Ed. Galleria Trentadue, Milano, dal 21 dicembre 1965 al 13 gennaio 1966
Ugo Sissa, Ed. Galleria Cadario, Milano 20 maggio-15 giugno 1965
Adolfo Grassi, Ed. Galleria del Sagittario, Milano, 1965
VI Concorso Internazionale del Bronzetto, Ed. Sala Della Ragione, Padova, 1965
Boris Mardešić, Ed. Il Cancello, Bologna, 1965
Oddino Guarnieri, Tip. Veneta, Venezia, 1965
Guido ChitiGalleria d’arte Cavour, Milano, dall’8 marzo al 23 marzo 1965
Bronzi / Jennifer Montagu, Ed. Galleria Cadario, Milano 1965
Giuseppe Cuoco, Ed. Galleria Montenapoleone, Milano, 26 giugno 1965
Arturo Spozio, Garibaldo Marussi e Albano Rossi, Ed. Telestar, Palermo, 1965
Braque, Calder, Chagall, Mirò, Picasso, Garibaldo Marussi, Monza, Galleria Civica, 19 dicembre 1965 – 10 gennaio 1966
Di Salvatore, Nino Di Salvatore, Gillo Dorfles, André Bloc, Garibaldo  Marussi, Sergio Bettini, Marco Valsecchi, Giovanni Marangoni, Gisela Pflugbeil, Simone Frigerio, René Massat, Claude Rivière, Michel Seuphor, Marcel Fryns, Galleria Flaviana, Locarno, CH, 1966
Arturo Spozio, presentato da Garibaldo Marussi e A. Rossi, Palermo 1966
Gianluigi Giovanola, Garibaldo Marussi, Venezia, Galleria del Cavallino, 7 al 21 febbraio 1966
Arturo Spozio, Ed. Telestar, Palermo, 1966
Braque, Calder, Chagall, Mirò, Picasso, Ed. Galleria Civica, Monza, 1966
Luciano Silvani, Ed. Galleria Gussoni, Milano, dal 18 febbraio al 1 marzo 1966
Gianluigi Giovanola, Ed. Cavallino, Venezia, 1966
Nello Leonardi, Ed. Galleria Viotti d’arte moderna, Torino 1966
Luciano Silvani, Ed. Galleria Gussoni, Milano dal 18 febbraio al 1 marzo 1966
Fausto CarlinoGalleria Montenapoleone, Milano dal 28 aprile al 9 maggio 1966
Elvio Becheroni, Garibaldo Marussi, Galleria d’arte L’Argentario, Trento dal 27 gennaio al 11 febbraio 1966
Boris Mardešić, Garibaldo Marussi, Galleria Il Cancello di Bologna, dal 25 febbraio 1966
‎7ª Biennale Nazionale d’Arte Sacra Contemporanea – “Premio Federico Motta Editore”di Garibaldo Marussi e Angelo Maria Raggi, 1966
Boris Mardešić, Fausto Carlino, Ed. Galleria Montenapoleone, Milano, 1967
L’uomo e lo spazio. Lo Spazialismo. Humour Graphic, catalogo della mostra (Trieste, 8 – 31 luglio 1967), testi di Gillo Dorfles e Garibaldo Marussi, Trieste 1967
Jochems, Garibaldo Marussi, Carlo Munari, Edizioni Viotti, Torino 1967
Renzo Orvieto pittore, Garibaldo Marussi, Galleria Gian Ferrari, Milano, 11 – 24 novembre 1967
Luciano Celli675ª Mostra Ed. Cavallino, Venezia, dal 5 al 18 dicembre 1967
Herbert Jochems, Ed. Viotti, Torino, 1967
Renzo Orvieto: pittore, Ed. Galleria Gian Ferrari, Milano, 1967
Pepe Diaz, Ed. Galleria Il Naviglio 2, Milano, dal 14 al 27 giugno 1967
Giovannino Servettaz, Ed. Galleria Montenapoleone, Milano, dal 30 gennaio all’8 febbraio 1967
Miguel Berrocal466ª Mostra Ed. Galleria del Naviglio, Milano, dal 7 al 21 febbraio 1967
Arte cinetica, Ed. Azienda Autonoma Turismo, Trieste, 1967
Antonio Nadiani: politipie e tempere, Ed. Galleria d’arte Totti, Milano, 1967
Sergio GaglioloGalleria Beniamino d’arte moderna, Sanremo, dal 13 aprile al 1 maggio 1968
Boris Mardešić
690. mostra della Galleria del Cavallino, Venezia dal 9 al 23 agosto 1968
50 anni di disegno italiano, a cura di Garibaldo Marussi, Palazzo Costanzi, Trieste, 5 – 20 aprile 1968
Ida Barbarigo, Alik Cavaliere, Bruno Pulga, Garibaldo Marussi, Museo di Vicenza, mostra a Palazzo Chiericati organizzata in collaborazione con la Kunsthalle di Normberga 28 settembre – 20 ottobre 1968, Vicenza 1968
Vanni Viviani, Garibaldo Marussi, Galleria d’Arte “L’Argentario”, 11/27 dicembre 1968
Fontana e lo spazialismoPalazzo del Liceo scientifico, Ente Provinciale Turismo, Ed. Trifogli, Ancona, 29 dicembre 1968 – 12 gennaio 1969
Livio Rosignano, Ed. Galleria il Cannocchiale, Milano, dal 29 aprile al 10 maggio 1968
50 anni di disegno italiano, Ed. Rotary Club, 1968
Sergio Gagliolo, Ed. Galleria Beniamino d’arte moderna, Sanremo, 1968
Nuovi materiali Nuove tecniche, Ed. Comune di Caorle, 1969
Boris Mardešić, Ed. Galleria d’arte R. Rotta, Genova, 1969
Giorgio Pitassi, Ed. Galleria d’arte Pegaso, Milano, 16-31 ottobre 1969
Markus Vallazza, Ed. Galleria delle Ore, Milano, 1969
Michele Cascella, Ed. Grafic Olimpia, Milano, 1969
Boris Mardešić, Ed. Circolo culturale artistico Gi3, Seregno, dal 2 al 16 marzo 1969
Marino Sormani, Torino, Ed. Galleria d’Arte Moderna “Viotti”, dal 22 marzo al 4 aprile 1969
Markus Vallazza, testo di Garibaldo Marussi,, Milano, Galleria delle Ore, dal 5 al 18 aprile 1969
Michele Cascella, testo di Garibaldo Marussi,, Milano, Galleria Levi, 11 novembre – 11 dicembre 1969
Nuovi materiali Nuove tecniche, FrancoPassoni,  Luigi Mallè, Garibaldo Marussi, Lorenza Trucchi, Comune di Caorle 1969
Imre Reiner, con testi di Garibaldo Marussi e V. Fagone, Milano, Square Gallery, 12 maggio – 14 giugno 1970
Fratel Venzo S. J. , Ed. Galleria della Trinità, Roma, 1970
Luciano Fabbri, Ed. Galleria d’arte Angelo Mariani, Ravenna, 1970
Jolanda Schiavi pittrice, Edizioni Galleria d’arte Borgonuovo, Milano, 14 marzo-27 marzo 1970
Attilio Alfieri, Garibaldo Marussi, Ed. Società Promotrice Belle Arti, Torino dal 18 novembre al 8 dicembre 1971
Milena Milani, Garibaldo Marussi, Franco Passoni, Ed. Galleria La Fontana, Savona, 19 dicembre – 9 gennaio 1971
Sergio Stocca, Garibaldo Marussi, Vismara arte contemporanea, 1971
Gino Bogoni, Spoleto, Ed. Galleria Plinio il Giovane, giugno-luglio 1971
Giuseppe Guarino, Ed. Galleria d’Arte Palazzo Vecchio, Firenze, dal 16 al 29 gennaio 1971
Marino SormaniTorino: Quaglino – Incontri, 1971
Remo Bianco, Centro d’Arte Settimiano, Roma, da martedì 18 aprile a martedì 2 maggio
Piero Marussig: Periodo triestino, Garibaldo Marussi, Palazzo Costanzi, Rotary Club di Trieste, Comune di Trieste, 1972
Jolanda Schiavi pittrice, Ed. Galleria d’arte Borgonuovo, Milano, 1972
Enrico De Cillia, Ed. Galleria Torbandena, Trieste, dal 23 marzo al 12 aprile 1972
Rodolfo Violapresentazione di Andre Verdet ; testi critici di Garibaldo Marussi … Ed. Arte Centro Quaglino, Torino, 1972
Boris MardešićGaribaldo Marussi e Mario De Micheli, Ed. Istituti culturali del Comune di Modena, Galleria della Sala di Cultura, 13-30 maggio 1972
La pittura psichedelica di Aladino Ghioni, Garibaldo Marussi, Edizioni d’Arte Ghelfi, Verona 1972
Incontro con Pericle Stromillo, Torino, Ed. Quaglino-Incontri, dal 18 novembre 1972
Grafica di Alfredo FabbriGaribaldo Marussi, Ghelfi, Verona 1973
La pittura di Mario Eugenio Lovri, estratti di Valerio Mariani, Giuseppe Sciortino, Luciano Budigna, Renzo Biasion, Garibaldo Marussi, Domenico Cara, et al., Edizioni d’Arte Ghelfi, Verona 1973
Luciano Ceschia, Garibaldo Marussi, Regione Friuli Venezia Giulia, 1973
Renzo Orvieto
scritti di Franco Solmi, Garibaldo Marussi, Franco Miele, Franco Passoni, Galleria d’Arte Pinacoteca, Roma 1973
Sergio Cassano, Ed. Galleria Pater, Milano, 1973
Vanni Viviani, selezione antologica“, testi di Mauro Corradini e Mauro Panzera. Antologia critica con scritti di Carlo Munari, Garibaldo Marussi, Mario De Micheli, Roberto Sanesi, André Verdet, et al., Pinacoteca Comunale, Modena 1989


Traduzioni

André Gide, Se il grano non muore, Milano, Bompiani, 1947
Francis Carco, La leggenda e la vita di Utrillo, Milano, Bompiani, 1949
René Huyghe, Delacroix, Milano, Garzanti, 1963
Jennifer Montagu, Bronzi, Milano, Mursia, 1965
Françoise Gilot, Carlton Lake, Vita con Picasso, Milano, Garzanti, 1965
André Gide: I sotterranei del Vaticano, I falsari, Se il grano non muore, Milano, V. Bompiani, 1974
Françoise Gilot, Carlton Lake, Vita con Picasso, Torino, Allemandi Editore, 1999
Françoise Gilot, Carlton Lake, Vita con Picasso, Roma, Allemandi Editore, 2015


Alcuni ritagli, lettere e cartoline di Garibaldo Marussi sono, inoltre, conservati presso l’archivio del MART, Museo d’arte Contemporanea di Trento e Rovereto e presso l’archivio de Il Caffè di Montecalvo in Foglia (Pesaro Urbin0) e presso il Fondo Gianni Vagnetti, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Firenze.

Eugenio Carmi, “Fabbricante di immagini”, (Genova, 17/02/1920 – Lugano, 16/02/2016)

Era sempre un piacere andare in studio da Carmi e mi mancherà  molto quella che era diventata una sorta di consuetudine anche dopo la preparazione della nostra mostra di Genova di un anno fa.
Ti apriva la porta con quel suo sorriso luminoso da ragazzo e la sua inesauribile voglia di fare, di raccontare e di essere ancora sempre presente ti coinvolgeva immediatamente. Ti mostrava i suoi ultimi lavori ma anche quelli del passato con una tale grazia e semplicità impossibili da dimenticare. Ti coinvolgeva in mille idee e progetti ai quali, a volte, non era facile stare dietro, ma erano sempre uno stimolo ad andare avanti e anche un insegnamento di vita.
E tornavi a casa più contenta.
Eugenio Carmi non è stato solo un grande artista, un pilastro dell’astrazione che ha attraversato tutto il Novecento con la sua instancabile voglia di sperimentare, ma è stato anche e soprattutto un grande amico con il quale si poteva parlare di tutto, di poesia, di letteratura, di natura, di scienza e naturalmente di arte senza stancarsi mai.
Un ragazzo che proprio oggi avrebbe compiuto 96 anni e di fronte al quale viene in mente il titolo che aveva voluto dare a una delle sue ultime opere “ Non si finisce mai di stupirsi”.

Nicoletta Pallini


Ci siamo incontrati l’ultima vota a dicembre al Museo del ‘900 per la sua mostra: Eugenio Carmi, Appunti sul nostro tempo. Opere storiche 1957-1963, a cura di Davide Colombo. Per quell’occasione aveva deciso di donare alla città di Milano un’opera importante, Appunti (1963), proprio per sancire lo stretto rapporto che lo legava alla città. L’opera donata fa parte dell’importante ciclo Appunti sul nostro tempo che l’artista ha realizzato tra 1961 e 1963, quando Carmi lavora come direttore artistico della Italsider, curandone le campagne di comunicazione, la pubblicità e la rivista aziendale.
Quella mostra, visitabile fino al 13/03/2016 al Museo del Novecento. In mostra sono esposte una serie di collage, disegni e opere su carta, per lo più inediti, che permettono di comprendere in modo esauriente la produzione artistica di Carmi tra fine anni ’50 e primi anni ’60.

Prima eravamo stati a febbraio del 2015, a Genova, a Palazzo Ducale per la bella mostra, Speed Limit 40, curata da Nicoletta Pallini, che raccoglieva più di 100 opere di tutti i suoi periodi, dalla fine degli anni ‘40 al 2013: dipinti su tela, su tavola e su carta, fra “latte litografate”, video, libri illustrati per bambini in collaborazione con Umberto Eco, “segnali immaginari”, fotografie e documenti, permetteva di mettere a fuoco l’universo creativo, poetico e immaginifico di Carmi, che più che artista e pittore ama definirsi un “fabbricante di immagini”.

Si approfondiva la sua singolare vicenda artistica a cominciare da alcune opere giovanili della fine degli anni ‘40, ancora figurative, per arrivare ai collages informali degli anni ‘60 e all’invenzione delle latte litografate e dei suoi cartelli antiinfortunistici, fino a un ritorno alla pittura vera e propria negli anni ‘70 scandita dalla scoperta di una “geometria lirica” fatta di figure euclidee, di piani colorati che si intersecano e si inseguono in equilibri inattesi e mai scontati.
 Iniziava con alcune opere dei suoi anni giovanili, due vedute di Genova, il suo autoritratto e quello dell’artista Kiky Vices Vinci, sua moglie. I dipinti della fine degli anni Quaranta e dei primi Cinquanta e nella composizione, nei toni del colore, nella stessa pennellata, avvertono l’importanza che Felice Casorati, suo maestro, ebbe in quel periodo.
 Dagli anni ‘50 agli anni ‘60 Eugenio Carmi ha vissuto un intenso momento di sperimentazioni: ha lavorato sulla tela, sulla carta ma anche con smalti su acciaio, ha disegnato stoffe e si è misurato molto con la grafica. Il suo quadro Appunti sul nostro tempo del 1959, dove il segno è appena abbozzato su una macchia di colore, fa pensare nella sua essenziale purezza all’arte giapponese, non privo di un’ intensa musicalità. La stessa che troviamo in altre opere di quegli anni, come Senza titolo del 1956, Senza titolo del 1963 e Alfabeto dello stesso anno. Musicalità che ritorna nelle sue opere successive, quelle degli anni ’70, quando la sua ricerca pittorica si concentra su una rigorosa astrazione geometrica.
 Pochi anni fa, una vera rivelazione per Carmi è la riscoperta della sezione aurea e come dice nella bella conversazione fatta con Nicoletta Pallini: “Il mio interesse a realizzare opere sulla sezione aurea nasce pochi anni fa, mano a mano che aumenta il mio interesse per le regole della natura e che aumentano le mie letture scientifiche sulla presenza nella natura di regole molto precise e funzionali. Già i greci avevano conoscenza del rapporto 1,6… che esiste nella sezione aurea e un esempio dei più famosi è il Partenone”.
Da allora a oggi la sua ricerca è proseguita, dando vita a ulteriori approfondimenti e lasciando aperto uno spiraglio che offre nuove possibilità di indagine sul mistero della natura, della forma e dell’universo.
In occasione della mostra il sindaco di Genova, Marco Doria, ha conferito a Eugenio Carmi la Medaglia Città di Genova, a riconoscimento della sua poliedrica attività artistica e del permanente legame con le radici genovesi e particolarmente con la storia e la cultura industriale della Città.


Eugenio Carmi (Genova, 17/02/1920 – Lugano, 16/02/2016), esule in Svizzera a causa delle persecuzioni razziali, completa gli studi a Zurigo.
Si diploma al liceo classico parificato italiano a Zugo e poi si laurea in chimica al Politecnico di Zurigo. Tornato in Italia dopo la fine della Guerra riprende gli studi artistici (iniziati durante l’adolescenza) a Genova sotto la guida dello scultore Guido Galletti (1946) e a Torino come allievo di Felice Casorati.
Segue la lezione casoratiana fino all’inizio degli anni ’50, quando la sua pittura passa dal figurativo all’informale.
Nel 1952 sposa Kiky Vices Vinci, giovane artista che conosce a Genova nel 1945 e con la quale, fin dall’inizio aveva condiviso le stesse passioni non solo per l’arte ma anche per la letteratura, il cinema, il teatro. Sono di questo periodo piccole tele e carte che raffigurano scorci di Genova colpita dalla guerra, realizzate sia da Eugenio che da Kiky.
Kiky Vices Vinci in seguito continuerà il suo percorso artistico creando quadri tridimensionali in cartone rigorosamente bianco, gioielli e sculture, preferendo però rimanere nell’ombra e fare pochissime mostre.
Nel 1956 dal centro di Genova si trasferiscono a Boccadasse, borgo di pescatori nella periferia della città: qui nascono Antonia, Stefano e Valentina, che si aggiungono alla prima figlia Francesca, nata nel 1952. È a Boccadasse che Carmi apre il suo primo studio di pittura, mentre contemporaneamente lavora come grafico pubblicitario e diventa membro dell’Alliance Graphique Internationale (1954).
Sono questi per Carmi anni estremamente fertili nei quali alla costante attività di pittore nel suo studio affianca iniziative artistiche tra le più importanti degli anni sessanta in Italia.

Annunci della prima campagna istituzionale per la Cornigliano, 1956; Annuncio istituzionale, 1957.

Annunci della prima campagna istituzionale per la Cornigliano, 1956; Annuncio istituzionale, 1957

Dal 1956 al 1965 è responsabile dell’immagine per l’impianto siderurgico di Cornigliano (Italsider). Insieme a Gian Lupo Osti, direttore generale dell’Italsider e uomo colto e illuminato, e insieme a Carlo Fedeli, capo ufficio stampa, Carmi persegue l’idea che l’industria deve fare cultura ed è in quest’ottica che progetta e realizza operazioni visive e culturali d’avanguardia. Inoltre è responsabile di tutta l’immagine coordinata dell’azienda, per la quale realizza progetti rivoluzionari come la serie di cartelli antinfortunistici su cui scrisse anche Umberto Eco come esempio geniale di semiotica industriale. Dal 1957 al 1965 ricoprirà il ruolo di direttore artistico della rivista aziendale Cornigliano.

Cartello infortunistico: La testa!, Eugenio Carmi, Italsider, 1965. (Fondazione Ansaldo)

Cartello infortunistico: La testa!, Eugenio Carmi, Italsider, 1965. (Fondazione Ansaldo)

In questo periodo il ferro e l’acciaio sono materiali che Carmi incontra tutti i giorni e che diventano per lui un forte stimolo creativo. Nella sua prima mostra personale, presentata da Gillo Dorfles nel 1958 alla Galleria Numero di Firenze, protagonisti sono proprio gli smalti su acciaio e dal 1960 realizza diverse opere in ferro e acciaio saldati e le latte litografate.
In ferro e acciaio è l’opera che nel 1962 presenta a Spoleto alla mostra Sculture nella città, organizzata da Giovanni Carandente nell’ambito del V Festival dei Due Mondi. Una recente mostra alla Fondazione Pomodoro ne ricordava quegli anni.



In questo periodo coinvolge nelle sue iniziative amici artisti e intellettuali (Victor Vasarely, Umberto Eco, Max Bill, Konrad Wachsmann, Furio Colombo, Ugo Mulas, Kurt Blum, Emanuele Luzzati, Flavio Costantini) non soltanto all’interno della politica culturale dell’Italsider, ma anche nell’attività culturale della Galleria del Deposito, che Carmi fonda proprio a Boccadasse nel 1963.

La Galleria del Deposito, da sinistra: Kiky Vices Vinci (i attesa di Valentina), Eugenio Carmi, Popi Fedeli

La Galleria del Deposito, da sinistra: Kiky Vices Vinci (in attesa di Valentina), Eugenio Carmi, Popi Fedeli

Qui con i multipli intende proporre un’arte seriale accessibile a un pubblico più vasto e si pone all’interno delle discussioni internazionali sull’Arte Moltiplicata, rappresentandone uno degli esempi più importanti.
L’amicizia e la stima reciproca che lo lega a Umberto Eco ha in questo periodo due frutti molto importanti: Le favole per bambini e Stripsody. Nel 1966 per la Casa Editrice Bompiani escono tre favole di Eco illustrate da Carmi e poi rieditate nel 1988 con nuove illustrazioni di Carmi e una favola in più.

The Bomb and the general

The Bomb and the general

Stripsody è un progetto musicale sulle sonorità del fumetto, ideato e poi interpretato dalla geniale cantante Cathy Berberian, con testi di Eco e illustrazioni di Carmi.

Eugenio Carmi, STRIPSODY, interpretazione vocale di Cathy Berberian, testo introduttivo di Umberto Eco

Eugenio Carmi, STRIPSODY, interpretazione vocale di Cathy Berberian, testo introduttivo di Umberto Eco

Eugenio Carmi sempre affascinato dalle nuove possibilità tecnologiche, tra gli anni ’60 e ’70, è autore di opere sperimentali di arte cinetica e audiovisiva e realizza anche quelli che chiamerà segnali immaginari elettrici che saranno anche al centro di un’installazione provocatoria nelle strade della città di Caorle.
È in questa fase che nel 1966 è alla XXXIII Biennale di Venezia con l’opera elettronica SPCE (struttura policiclica a controllo elettronico), che gli vale anche l’invito da parte di Pierre Restany a partecipare con opere elettroniche alla mostra SuperLund in Svezia.

XXXIII Biennale di Venezia di fronte a SPCE con la moglie Kiky Vices Vinci

XXXIII Biennale di Venezia di fronte a SPCE con la moglie Kiky Vices Vinci

Nel 1971 si trasferisce con la famiglia a Milano, dove stabilisce il suo studio.
A questo punto, pur con incursioni in altri campi paralleli come la realizzazione di specchi e vetrate, la pittura, e sporadicamente la scultura, cui si era avvicinato nel periodo dell’Italsider, è al centro della sua attività. È proprio all’inizio degli anni ’70 che approfondisce il linguaggio geometrico, già aperto con alcune esperienze precedenti (i cartelli antinfortunistici per l’Italsider, alcuni multipli per il Deposito e i segnali immaginari elettrici), sostituendolo a quello informale.
Nel 1979 realizza una rivista, che rimarrà numero unico, dal nome Res Publica, per la quale ottiene i contributi di intellettuali e artisti, tra i quali Umberto Eco, Antonio Porta, Gillo Dorfles, Richard Paul Lohse, Arnaldo Pomodoro, intorno al tema della civiltà dell’immagine.
Dagli anni ’80 tra le sue tele compare la juta che anticipa il successivo ritorno alla dimensione materica. L’evoluzione della sua arte, definitivamente approdata al linguaggio della geometria è in continua e graduale evoluzione. Sempre attraverso l’astrattismo geometrico, le sue forme si avvicinano sempre più al rapporto con la spiritualità.
Nel 2001 viene nominato Accademico di San Luca.
Nel 2011 è presente, per la seconda volta, alla Biennale di Venezia.
Da sue opere originali sono state realizzate acquetinte e serigrafie, spesso commissionate da istituzioni pubbliche e private.
Muore il 16 febbraio 2016, in una clinica di Lugano, un giorno prima del suo novantaseiesimo compleanno.

Paper Food, Galleria Credito Valtellinese, Milano

Una carrellata nel mondo della comunicazione sul cibo anche sull'Italia del dopoguerra, l'Italia della ripartenza. Dove il bello, il sogno e il gioco erano gli attori principali. Un'Italia che aveva voglia, anche se povera, di lanciarsi in avanti, complici anche i grandi che allora mettevano a disposizione la loro capacità creativa, in questa nuova visione della…
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