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PONTI PER UN’UNICA UMANITÀ, asta benefica per i giovani monaci tibetani, del monastero di Dharamsala, Principe di Savoia, Milano

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Lo sviluppo materiale può certamente contribuire ad un certo grado di felicità, ma questo non è sufficiente. Per raggiungere un livello di felicità più profonda non possiamo ignorare lo sviluppo interiore che deriva da una precisa conoscenza della mente. In questo senso sento che la mia tradizione è preziosa per tutti noi, e che ha molto da dare alle future generazioni.
Lama Thamthog Rinpoche


La Ghe Pel Ling Onlus presenta PONTI PER UN’UNICA UMANITÀ a Milano, il prossimo 5 Ottobre 2016, presso l’Hotel Principe di Savoia, il primo appuntamento benefico che avrà l’obiettivo di raccogliere fondi in favore dei giovani monaci tibetani, studenti nel monastero di Dharamsala, in India. Si tratta di un evento straordinario che precederà di qualche giorno proprio la visita in Italia di Sua Santità il XIV Dalai Lama, il 21 e 22 dello stesso mese.
La serata, organizzata dalla Ghe Pel Ling Onlus, presentata dal Lama Thamthog RinpocheKhenrab Rinpoche, con la partecipazione di Vittorio Sgarbi, di Ornella Vanoni e Mario Lavezzi (canteranno insieme qualche canzone del loro migliore repertorio) e di Nina Senicar, sarà l’occasione ideale per divulgare la tradizione del buddismo tibetano, che sempre con maggiore evidenza è spunto di grande interesse per scienziati, intellettuali, psicologi e neuropsichiatri occidentali, ma soprattutto per aiutare i giovani monaci studenti sempre più bisognosi di formazione, materiale didattico, strutture all’avanguardia e tecnologie, difficilmente reperibili senza un aiuto concreto.
Il sofisticato pensiero dei grandi Maestri Tibetani è oggi nelle mani dei giovani monaci studenti. Illuminato per sua natura, scevro da dogmi e convenzioni, il millenario pensiero tibetano sviluppato nelle Università monastiche, ha ormai fatto sì che da oltre un trentennio, molte tra le più importanti Università mondiali (da Harvard all”Università di Trento, da quella di Vienna alla Emory University solo per citarne alcune) abbiano aperto un canale di interscambio e collaborazione culturale, scientifico e spirituale volto a intensificare il dialogo e l’apprendimento reciproco.
È quindi fondamentale che il giovane monaco tibetano, salvaguardando l’immenso patrimonio della mente buddista, possa continuare ad “attraversare quel ponte” di conoscenza da protagonista per il beneficio delle nostre future generazioni. Un’occasione da non perdere, un’opportunità di accrescimento globale.
La Ghe Pel Ling ONLUS, creata per volontà del Venerabile Thamthog Rinpoche, guida spirituale insieme al Venerabile Khenrab Rinpoche, è dal 2006 il punto di riferimento non solo milanese di progetti per i monaci tibetani in esilio.

Durante la serata saranno battuti, da Cambi Casa d’Aste, opere di importanti artisti: NATSU TOYOFUKU, SERENA VESTRUCCI, CARLO GAVAZZENI, ALESSANDRA FINZI, JACK CLEMENTE, DAVID TREMLETT , GIANNI ETTORE ANDREA MARUSSI, LUCA GUAITAMACCHI, VALERIO ANCESCHI, GIORGIO FORATTINI, GUGLIELMO SPOTORNO, PINUCCIO SCIOLA, SARA VILLA, GIORGIO DE CHIRICO, SAHARAN RUG, JOSEPH BEUYS, LUCIA LEUCI , ADELITA HUSNI, GIOVANNI DE FRANCESCO, GERRY MULLIGAN, VEDOVAMAZZEI, DAVID CASINI, MARCO BAGNOLI , REMO SALVADORI, ANNAMARIA DI CIOMMO, RUGGERO MAGGI, MARZIA ROSSI, MARCO BELFIORE,  NICOLA GOBBETTO, MICHELE GABRIELE, PAOLO GONZATO, SERGIO BREVIARIO, MARTA PIEROBON, GUIDO SOMARÈ , MICHELE MAINOLI, MICHELANGELO VENTURINI, SVEVA CAMURATI, oggetti di valore, biglietti per eventi esclusivi soggiorni in location prestigiose, foto di artisti, gioielli di designer.


Programma della serata:

  h. 19.30 Ricevimento ospiti e cocktail

  h. 20.00 Introduzione all’Università Monastica Tibetana. Il pensiero tibetano al servizio

della scienza.

  h. 21.00 pranzo e asta battuta da Matteo Cambi, della Cambi Casa d’Aste di Genova

  h. 23.00 Dj set Scilla Ruffo di Calabria

Hotel Principe di Savoia
Piazza della Repubblica, 17

20124 Milano
Tel. 02 62301

 Ghe Pel Ling Onlus
Via Euclide, 17 – 20128 Milano, Italia (Fermata MM1 Villa S.G.) Tel. 02/25.76.015 – Fax 02/27.00.34.49 – www.ghepellingonlus.org – info@ghepellingonlus.org

Spring Selection 2016, ARTCURIAL, Milano

Opening: 4 maggio 2016, ore 18.30 - 21.00 Artcurial in Italia, diretta da Gioia Sardagna Ferrari, presenta, nella propria sede milanese di Palazzo Crespi in Corso Venezia 22, l’esposizione Spring Selection 2016, una selezione di opere e pezzi che saranno battuti in asta a Parigi nell’ambito di due importanti sessioni di vendita: le aste del…
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Le regard de Pierre Hebey: Les Passions modérées, Artcurial, Milano

MARTEDÌ 9 FEBBRAIO – MERCOLEDÌ 10 FEBBRAIO 2016 Opening: lunedì 8 febbraio 2016, dalle ore 18.30 alle ore 21.00 Artcurial in Italia, diretta da Gioia Sardagna Ferrari, presenta da martedì 9 a mercoledì 10 febbraio nella propria sede milanese di Palazzo Crespi una selezione di lotti provenienti dalla collezione dell’avvocato specializzato in proprietà intellettuale e…
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ASTAPOP:
 25 OPERE DI LUDMILLA RADCHENKO IN ASTA CON BASEZERO! DUOMO21, 15 dicembre

Il 15 dicembre 2015 BASEZERO torna con la formula #AllYouCanArt! Il vernissage apre alle 19.30 e la sessione d’asta alle 20.30 BASEZERO, dopo il grande successo di metà novembre sui Navigli, torna a proporre arte contemporanea con un’asta dal sapore fortemente POP. Il 15 dicembre 2015, nello splendido spazio messo a disposizione da DUOMO21, BASEZERO…
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Luce4Good – Light Art Ensemble 2015, Ex Chiesa di San Carpoforo a Milano, 10/20 dicembre

Inaugurazione giovedì 10 dicembre alle 17.30, presso l’Ex Chiesa di San Carpoforo a Milano Luce4Good – Light Art Ensemble 2015 a sostegno di Fondazione Umberto Veronesi.


Ogni onda del mare ha una luce differente, proprio come la bellezza di chi amiamo
Virginia Woolf

locandina mostra_13

Luce4Good – Light Art Ensemble 2015 è il titolo della mostra ideata e organizzata da Chiara ParianiQVC Italia, retailer multimediale dello shopping, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera, per sostenere il progetto Pink is Good della Fondazione Umberto Veronesi a favore della ricerca e della prevenzione del tumore al seno.
La mostra è curata da Gisella Gellini, architetto e ricercatrice della cultura della luce e Domenico Nicolamarino, architetto e docente di Light Design e illuminotecnica all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
Le opere, il cui ricavato sarà interamente devoluto a favore di Pink is Good, sono esposte dal 10 al 20 dicembre 2015, presso la ex Chiesa di San Carpoforo, in via Formentini a Milano, messa gratuitamente a disposizione dall’Accademia di Brera. Il Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera Marco Galateri di Genola e il Direttore Franco Marrocco hanno accettato di supportare questa mostra dove l’arte diventa messaggera di vita e speranza. Il valore delle opere andrà da 2.000 a 10.000 euro.
Luce4Good – Light Art Ensemble 2015 è un evento con il quale continua l’appuntamento con la Light Art a Milano iniziato nel 2014 con la prima edizione di Light Art Ensemble. Quest’anno, oltre all’aspetto artistico, si aggiunge un contenuto di carattere scientifico e umanitario, dove bellezza e arte diventano strumenti per supportare il progetto di QVC Italia a sostegno di Pink is Good della Fondazione Veronesi per la ricerca scientifica contro il tumore al seno. Una ricerca per arrivare alla sconfitta di una malattia che colpisce la donna proprio in uno dei suoi organi preposti alla vita e simbolo della femminilità. La luce quindi si fa veicolo di un progetto di vita e conoscenza, anche attraverso l’esperienza sensoriale della fruizione delle opere di artisti della Light Art.
Ogni opera racconterà una storia diversa come quella di ogni donna che si trova ad affrontare il tumore al seno, malattia tutta femminile. Storie diverse ma con una meta unica: la guarigione, la sconfitta della malattia.
Undici sono gli artisti che hanno aderito all’iniziativa con opere incentrate sul tema “Luce, Ricerca, Vita, Donna“: Nino Alfieri, Carlo Bernardini, Nicola Boccini, Marco Brianza, LeoNilde Carabba, Arthur Duff, Nicola Evangelisti, Maria Cristiana Fioretti, Federica Marangoni, Marco Nereo Rotelli e Donatella Schilirò.

Luce come progetto di vita
La luce è di fondamentale importanza nello studio dei principi base della vita e dell’ambiente che ci circonda. La fisica e le scienze naturali nel loro complesso oggi si affidano alle tecnologie fotoniche per esplorare e capire meglio il nostro mondo“.
Questa affermazione, che si può leggere nel sito ufficiale dell’International Year of Light, proclamato per il 2015, sottende anche il concetto della mostra Luce4Good – Light Art Ensemble 2015, un evento con il quale continua l’appuntamento con la Light Art a Milano iniziato nel 2014 con la prima edizione di Light Art Ensemble, un progetto da noi ideato per dare l’opportunità ad artisti della luce di creare ed esporre opere site specific e presentarle in un periodo dell’anno, quello delle feste natalizie, dove la luce assume una particolare valenza.
Come ha scritto Giuseppe Galetta in suo recente saggio, “… la Light Art ha la capacità di stimolare il nostro apparato percettivo attraverso l’esposizione ad una sorgente luminosa e ai suoi colori, inducendo specifici stati emozionali: essa riesce ad emozionare, appassionare, impressionare, curare, generare benessere, creare un senso di armonia e sintonia con l’ambiente circostante, sia esso una galleria, un museo, la piazza di una città, lo spazio di un ufficio, l’interno di un negozio o il soggiorno di un’abitazione“.
Quest’anno, oltre all’aspetto artistico, si aggiunge un contenuto di carattere scientifico e umanitario, dove bellezza e arte diventano strumenti per supportare il progetto di QVC Italia a sostegno di Pink is Good della Fondazione Veronesi per la ricerca scientifica contro il tumore al seno. Una ricerca per arrivare alla sconfitta di una malattia che colpisce la donna proprio in uno dei suoi organi preposti alla vita e simbolo della femminilità. La luce quindi si fa veicolo di un progetto di vita e conoscenza, anche attraverso l’esperienza sensoriale della fruizione delle opere di artisti della Light Art.
Gli artisti hanno affrontato e tradotto con il linguaggio della luce la propria visione o la propria esperienza con la malattia, tema della ricerca, o quello della femminilità. C’è chi lo ha fatto in modo molto esplicito, come nel seno in porcellana luminescente di Nicola Boccini, oppure la collina-seno di Donatella Schilirò, irrigata dalla luce del sapere. Molto forte il messaggio di Federica Marangoni, con la sua mano in vetro di Murano ottenuta da un calco di una mano della stessa artista, aperta davanti al NO rosso come nell’atto di fermare la malattia. Lo stesso segno grafico, casualmente, ha ispirato anche Arthur Duff per la sua struttura luminosa realizzata con un sottilissimo tubo neon. Per LeoNilde Carabba la guarigione è anche quella dell’anima, della psiche, come espresso nei riferimenti esoterici che si possono leggere nella sua opera. Prende da mondo dei fiori la femminilità di Maria Cristiana Fioretti e Nicola Evangelisti, con riferimenti al colore rosa che caratterizza Pink is Good. Con il suo serpente Nino Alfieri allude invece alla natura ciclica e alle sue capacità rigeneratrici, oltre a essere un riferimento al Caduceo di Hermes o al Colubro sul bastone di Esculapio, simboli dell’arte di saper preparare medicine. Anche Marco Brianza nei suoi video si rifà a una medicina, quella del cibo, ispirandosi alle raccomandazioni dietetiche della Fondazione Veronesi. Marco Nereo Rotelli propone “Una luce intensa, che diventa soggetto e oggetto della rappresentazione di un sole di acciaio che ci illumina per non restare soli“. Infine, Carlo Bernardini nella sua opera esprime la metafora dell’ombra che pur disegnandosi sulle superfici di uno spazio non riesce però ad attraversarlo. Resta solo la luce. Che, traslato nel tema della mostra, rafforza il messaggio di speranza dell’oscurità del male che viene vinta dalla luce della conoscenza.

Gisella Gellini e Domenico Nicolamarino


Gisella Gellini, architetto, ricercatrice della cultura della luce con particolare riferimento alla Light Art. Docente del corso Light Art e Design della Luce presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano, collabora anche con l’Accademia di Belle Arti di Brera. Scrive di Light Art per riviste specializzate nel settore ed è relatrice in diversi seminari e workshop. Ha organizzato diverse mostre di artisti della luce in Italia e all’estero. Dal 2008 cura la pubblicazione del libro annuario Light Art in Italy.
Domenico Nicolamarino, architetto e diplomato in Scenotecnica e Scenografia, è docente di Light Design e Illuminotecnica all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Ha organizzato numerosi convegni su temi come Lighting Design, la poetica del lighting designer, le nuove tecnologie per la comunicazione espositiva, Light Art e copyright, la mostra-convegno Light Art Ensemble. Ha curato il progetto luce per numerosi eventi e pubblicato articoli su riviste specializzate del settore illuminazione e scenografia.


La Fondazione Umberto Veronesi nasce nel 2003 allo scopo di sostenere la ricerca scientifica, attraverso l’erogazione di borse di ricerca per medici e ricercatori e il sostegno a progetti di altissimo profilo. Ne sono promotori scienziati, tra i quali ben 11 premi Nobel che ne costituiscono anche il Comitato d’Onore, il cui operato è riconosciuto a livello internazionale. Al contempo la Fondazione è attiva anche nell’ambito della Divulgazione Scientifica, affinché i risultati e le scoperte della scienza diventino patrimonio di tutti, attraverso grandi conferenze con relatori internazionali, progetti per le scuole, campagne di sensibilizzazione e pubblicazioni. Un progetto ambizioso che, per raggiungere il suo obiettivo, agisce in sinergia con il mondo delle scuole, con le realtà – sia pubbliche che private – nel campo della ricerca e con il mondo dell’informazione.


Luce4Good è un ulteriore tassello che riconferma la collaborazione di QVC al fianco della Fondazione Umberto Veronesi e di Pink is Good. Durante il mese di ottobre, mese dedicato alla prevenzione contro il tumore al seno, QVC ha infatti sostenuto la Fondazione con la vendita dell’esclusivo set di 2 candele rosa del brand Price’s, andato sold out in poche ore a testimonianza della grande attenzione, verso temi sociali, delle clienti QVC. Ha, attraverso i suoi canali, dato ampi spazi al tema della prevenzione e ideato una campagna pubblicitaria multicanale che ha visto come protagonista la cantante Nina Zilli a fianco delle Pink Lady, le vere protagoniste e vincitrici, le donne che hanno sconfitto il tumore al seno.


Luce4Good – Light Art Ensemble 2015
a favore di Pink is Good, Fondazione Umberto Veronesi

dal 10 al 20 dicembre 2015
Ideazione: Chiara Pariani
a cura di: Gisella Gellini e Domenico Nicolamarino
Uffici Stampa:
Light Art Ensemble: Clara Lovisetti – clovisetti@yahoo.it – m. 3355448718
M&C SAATCHI PR • Laura Duci – laura.duci@mcsaatchipr.it – tel. 02 36748276; Francesca Noseda – francesca.noseda@mcsaatchipr.it – tel. 02 36748274
QVC: 
Alessandra Damaschino – alessandra.damaschino@qvc.com – tel.039 989 1605 – M. 342 8537896; Sabrina Pigola – sabrina.pigola@qvc.com – tel. 349 6049402
QVC: su Digitale terrestre e su tivùsat, canale 32, Sky canale 475 – www.qvc.it – www.facebook.com/QVCItalia – http://twitter.com/QVCItalia

ex Chiesa di San Carpoforo
Via Formentini 12
Milano