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Archivi categoria : Estero

And What, for Example, Am I Now Seeing?, Les Moulens, Boissy-le-Châtel, (Parigi), France

Dal 30/04/2017 al  30/09/2017
AND WHAT, FOR EXAMPLE, AM I NOW SEEING? (Autodisporsi)
In collaborazione con la Collezione di Gropello
Evento a sostegno di Save the Children


Da una collezione straordinaria che negli ultimi trent’anni (1987–2017) si è arricchita di oltre trecento opere d’arte contemporanea, per la mostra And What, for Example, Am I Now Seeing?  ne sono presentate 48.
Questa scelta è nata dalla capacità di ogni lavoro di autodisporsi - titolo della famosa opera di Boetti e sottotitolo della mostra - e cioè di trovare un collocamento razionale all’interno della struttura dell’esposizione contribuendo attivamente al fine del progetto. Grazie al loro forte impatto, queste opere sono in grado di catturare l’attenzione e instaurare con lo spettatore un rapporto intimo e personale. Questo percorso offre la possibilità di imparare a vivere l’arte in modo diverso, abbandonando la frenesia dell’occhio che scorre sempre troppo veloce sulle cose, per lasciarsi trasportare dall’esperienza visiva e, alla fine, documentarsi e confrontarsi con le proprie impressioni e le proprie idee.
Seguendo un criterio “classico” la mostra si articola nelle sezioni Disegno, Pittura, Scultura, Fotografia, Altri Media.
Il titolo And What, for Example, Am I Now Seeing? tratto dall’opera dell’artista concettuale Joseph Kosuth e basata sulle definizioni del Trattato Logico-Filosofico di Ludwig Wittgenstein, diventa un invito per lo spettatore a osservare le opere e riflettere liberamente sul loro significato nel tentativo di creare un dialogo diretto tra i lavori e il pubblico.
La mostra si sviluppa in tre momenti distinti in cui l’opera si svela a chi la osserva: visita silenziosa, visita con suono e visita didattica.
Nelle sezioni Disegno, Pittura e Fotografia si svolge la visita silenziosa – il silenzio è una sorta di homage alla pratica artistica di Marina Abramovic. Qui si richiede al pubblico di spegnere tutti i device personali, di non scattare fotografie né video e di indossare una cuffia antirumore per non ricevere alcuna interferenza esterna.
Nelle sezioni Scultura e Altri Media si articola la visita con suono e a chiusura del percorso nella sezione didattica sono spiegate nel dettaglio tutte le opere secondo la visione del collezionista.
In quest’Era Digitale, in cui l’informazione raggiunge un terzo della popolazione globale alla velocità di internet, si crea probabilmente un corto circuito tra le opere della generazione degli artisti, nati in un mondo “pre-internet”, con i modelli della generazione Z del nuovo millennio
L’intento dei curatori è quello di verificare se un’opera d’arte contemporanea resta attuale e cioè ancora capace di mantenere il suo istantaneo potere seduttivo in grado di conquistare anche l’attenzione delle nuove generazioni-digitali.
La sezione didattica si rivolge specificatamente all’approfondimento di questo tema con le scolaresche essendo la mostra essenzialmente concepita e finalizzata con intento didattico.
All’inizio del percorso espositivo verrà consegnato un quaderno su cui poter appuntare le proprie osservazioni che saranno raccolte nella sezione didattica al fine di testimoniare le esperienze vissute e il dialogo creatosi tra il pubblico e le opere in mostra.

ARTISTI:
MARINA ABRAMOVIC, AI WEIWEI, CHARLES AVERY, MASSIMO BARTOLINI, SIMONE BERTI, ALIGHIERO BOETTI, CÉLESTE BOURSIER-MOUGENOT, CHRISTOPH BÜCHEL, CAI GUO-QIANG, MAURIZIO CATTELAN, CHEN ZHEN, WILLIAM CLIFT, BERLINDE DE BRUYCKERE, GINO DE DOMINICIS, GIULIO DI GROPELLO & DANIEL LAPIGUINE, ELMGREEN & DRAGSET, TANO FESTA, GIUSEPPE GABELLONE, GAO XINGJIAN, KENDELL GEERS, LIAM GILLICK, THOMAS GRÜNFELD, CARSTEN HÖLLER, NORMA JEANE, TIM KNOWLES, JOSEPH KOSUTH, ARMIN LINKE, ALDO MONDINO, LUIGI ONTANI, HANS OP DE BEECK, DIEGO PERRONE, PAOLA PIVI, PIETRO ROCCASALVA, SERSE, KIKI SMITH, ETTORE SPALLETTI, PASCALE MARTHINE TAYOU, JOSÉ TOIRAC, OLAV WESTPHALEN.


And What, for Example, Am I Now Seeing?  (Autodisporsi)
In collaborazione con: la Collezione di Gropello
Evento a sostegno di: Save the Children
Dal 30/04/2017 al  30/09/2017
Orari: dal mercoledì alla domenica, dalle 12:00 alle 18:0046
Informazioni: Tel. +33 (0)1 64 20 39 50 - lemoulin@galleriacontinua.fr - www.galleriacontinua.com

Les Moulens - GalleriaContinua
rue de la Ferté-Gaucher
77169 Boissy-le-Châtel
France

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“Irving Penn. Resonance – Photographs from the Pinault Collection”, Fotografiska, Stoccolma

Dal 16 giugno al 1 ottobre 2017


Dopo Palazzo Grassi, al Fotografiska di Stoccolma apre la rassegna dedicata al grande fotografo americano.
In occasione del centenario dalla nascita di Irving Penn (1917 – 2009), il centro d’arte internazionale Fotografiska di Stoccolma ha inaugurato il 16 giugno Resonance - Photographs from the Pinault Collection in collaborazione con la Pinault Collection e Palazzo Grassi.
La mostra arriva nella prestigiosa sede espositiva di Stoccolma, dopo essere stata presentata nel 2014 a Venezia. Curata da Pierre Apraxine e Matthieu Humery - già curatori della rassegna veneziana - con il coordinamento di Johan Vikner, Exhibition Manager di Fotografiska, il nuovo allestimento del nucleo di opere fotografiche provenienti dalla Pinault Collection, intende ripercorrere il viaggio attraverso l’arte figurativa di Irving Penn proposto al pubblico per la prima volta nelle sale di Palazzo Grassi.
Ritrattista di ogni aspetto della vita dell’uomo, Irving Penn ha sempre cercato la bellezza nella purezza della composizione lungo la sua produzione dalla fine degli anni ‘40 alla metà degli anni ’90. Dai ritratti di personalità celebri, come Salvador Dalì, Marlene Dietrich o Alfred Hitchcock, alle fotografie etnografiche di abitanti del Marocco o della Nuova Guinea, fino alle composizioni e alle nature morte con fiori, ossa e altri oggetti. Le immagini poco conosciute esposte accanto a pezzi iconici offrono una importante testimonianza della particolare capacità di sintesi che caratterizza il lavoro di Irving Penn.
Dal 2010 il Fotografiska è uno dei più grandi centri d’arte internazionali esclusivamente dedicati alla fotografia, sia storica sia contemporanea, con un programma di grandi esposizioni dedicate, tra gli altri, a Sebastiấo Salgado, Helmut Newton, Henri Cartier-Bresson, Weegee, Guy Bourdin, Inez & Vinoodh, Martin Parr, Andres Serrano, Anders Petersen, Isaac Julien, Roger Ballen, Robert Frank.
La mostra è la nona esposizione extra muros realizzata dalla Pinault Collection, dopo le collettive a Mosca, Lille, Parigi, Seul, Monaco e infine Essen nel 2016-17.

© Photo above: Harlequin Dress (Lisa Fonssagrives-Penn), New York, 1950 / © Condé Nast

Nu ställer Fotografiska, med anledning av 100-årsfirandet av hans födelse, ut en stor mängd verk av Irving Penn (16 juni 1917-2009) i hyllningsutställningen Resonance – Photographs from the Pinault Collection, kurerad av Pierre Apraxine and Matthieu Humery. Johan Vikner är utställningsansvarig på Fotografiska och satt samman utställningen i samarbete med Pinault Collection och Palazzo Grassi.
Som en av 1900-talets mest hyllade och inflytelserika fotografer kom Irving Penn att prägla mediets utveckling med sina klassiska porträtt och omsorgsfullt arrangerade stilleben. Likt en mästare av ljus och komposition lät Penn varje subjekt och objekt spela huvudrollen mot en enkel bakgrund, var och en likt en grundstomme av likvärdig betydelse. Detaljstudier av vardagliga ting så som cigarettfimpar, pappersmuggar eller benbitar porträtterades i samma perfekta harmoni som haute couture, supermodeller och vanliga arbetare.
Resonance är en resa genom Irving Penns bildvärld från det sena 1940-talet till mitten av 1990-talet och skildrar olika element i Penns konstnärskap, denna åskådare av livets alla delar och skeenden som såg skönhet i en ren komposition. Hans fotografier lockar över hela världen till engagemang. En av dem som blev särskilt fascinerad är Francois Pinault som när han fick syn på serien med de små barnen i Chouhun berördes djupt och hade möjlighet att köpa ett verk. Matthieu Humery är ansvarig för samlingen hos Pinault Collection och berättar med inlevelse om hur detta första steg ledde till ett andra och nu är Pinaults en av de främsta privata Penn-samlingarna i världen.
Irving Penns livsverk upphör aldrig att fascinera och det är med stor glädje vi genomför detta samarbete med Fotografiska och får möjlighet att nå ut till denna stora publik, säger Matthieu Humery.
Mycket av Penns arbeten präglas av hans fascination för livets olika skeden, och dess definitiva avslut – döden. Vi på Fotografiska är stolta över att med denna utställning, med anledning av hans 100-årsdag, hylla en av världens mest berömda fotografer.
Fotnot: Utställningen presenteras i samarbete med Pinault Collection och Palazzo Grassi.

Irving Penn. Resonance - Photographs from the Pinault Collection
Curata da
: Pierre Apraxine e Matthieu Humery
Coordinamento di: Johan Vikner
Ufficio Stampa: PCM Studio - Paola C. Manfredi - paola.manfredi@paolamanfredi.com - M. +39 335 54 55 539
Ufficio Stampa FotografiskaMargita Ingwall - margita.ingwall@fotografiska.se  - M. +46 (0)70 456 1461

Fotografiska
22 Stadsgardshamnen
,

Stoccolma 116 45
Svezia

 

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24ª edizione del Verbier Festival, Verbier, Svizzera (CH)

Quest’estate, i più grandi solisti internazionali e alcuni tra i giovani musicisti più promettenti della loro generazione si ritroveranno a Verbier, dal 21 luglio al 6 agosto 2017, per la 24ª edizione del Verbier Festival. Vi proponiamo alcuni momenti di spicco di questa edizione 2017.
 

Per l’apertura del festival, Charles Dutoit dirigerà la Salomè in forma di concerto, mentre Esa-Pekka Salonen sarà sul podio per Elektra, due opere di Richard Strauss.
Il pianoforte avrà un posto d’onore, con una decina di artisti emblematici come András Schiff, Barry Douglas, Richard Goode, Nikolaï Lugansky, Evgeny Kissin, Vladimir Feltsman, Yefim Bronfman, Grigory Sokolov, Mikhaïl Pletnev, Sergei Babayan, Yuja Wang e Daniil Trifonov. E ci saranno anche astri nascenti come Lucas Debargue, George Li, o il pianista svizzero Francesco Piemontesi.

Charles Dutoit, Music-Director of the VFO

Il Verbier Festival accoglierà i massimi interpreti del violino, con Joshua Bell, Renaud Capuçon, Janine Jansen, Leonidas Kavakos e Vadim Repin.
Gli artisti si esibiranno anche in combinazioni mai sperimentate prima, in occasione delle Rencontres inédites.

Janine Jansen

Quest’anno, il Verbier Festival ospiterà tre giovani direttori d’orchestra sul podio della Salle des Combins: Joshua Weilerstein, Lahav Shani e Santtu-Matias Rouvali.
Ci saranno anche altri musicisti promettenti, come Pablo Ferrandez, Ji Liu, il sedicenne Daniel Lozakovich, Edgar Moreau, o Dan Zhu.
La Verbier Festival Orchestra eseguirà la Sinfonia N°9 di Mahler sotto la direzione di Gianandrea Noseda, e Vita d’eroe per la bacchetta di Antonio Pappano, al suo grande ritorno a Verbier dopo 19 anni di assenza.

Gianandrea Noseda

Antonio Pappano, © Musacchio & Ianniello

Il Festival sarà costellato di numerosi eventi speciali. In particolare, l’anniversario dei Solisti di Mosca o la serata in cui Leonidas Kavakos avrà “carta bianca”, il concerto di Pink Martini con China Forbes, Thomas Quasthoff e il suo trio jazz e il pianista jazz cubano Chucho Valdés con il suo Quintetto.
Charles Dutoit riveste per l’ultimo anno il ruolo di Direttore Musicale della Verbier Festival Orchestra.
Leader nell’educazione dei giovani, il Verbier Festival accoglierà quest’estate 260 giovani, nell’ambito dei suoi programmi di formazione: l’Academy, la Verbier Festival Orchestra, la Verbier Festival Chamber Orchestra e la Verbier Festival Junior Orchestra.

« Anche quest’estate, ho voluto riunire attorno a un repertorio d’eccezione i più grandi interpreti, che sono certo affascineranno il pubblico, insieme ai giovani musicisti più interessanti. Con tutta l’équipe del Verbier Festival, ci siamo impegnati per condividere la nostra passione per la musica. Vi do appuntamento il 21 luglio, alle 19, a Verbier! »Martin T:son Engstroem, Fondatore e Direttore generale del Verbier Festival.


Il Verbier Festival si apre a una platea più vasta e propone ben 12.000 posti a 50 CHF o meno per i melomani, un pass Giovani per i minori di 16 anni o di 26 anni, un pass week-end e un ricco programma di attività gratuite e pedagogiche.
Dopo i concerti, sarà disponibile inoltre un servizio navetta tra Verbier e la stazione ferroviaria di Martigny per agevolare gli spostamenti dei frequentatori del festival.
Una nuova identità visiva permetterà di coinvolgere il pubblico più ampio nell’Esperienza Verbier: incontri fra artisti, fra generazioni, fra artisti e pubblico, in uno scenario naturale straordinario.
Sponsor Principali: la Banca Julius Baer, Nespresso e la Fondazione Neva.
Biglietteria:  online è accessibile 24 ore su 24 - ticketing@verbierfestival.com
Informazioni: www.verbierfestival.com
Ufficio stampa per l’ItaliaStudio ESSECI – Sergio Campagnolo - Tel. 049 663499 - Roberta Barbaro – gestione3@studioesseci.net
Ufficio stampa Verbier FestivalSarah Turin, +41 796064112 - sarah.turin@verbierfestival.com

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Senza luce non c’è spazio di Raluca Andreea Hartea, Hangar 8289, Ibiza, Spagna

Inaugurazione 28 giugno 2017 ore 20

cm H 140 x L 390, stampa C-Type su plexiglas

In questa mostra l’artista Raluca Andreea Hartea continua la sua ricerca sul colore che nel tempo l’ha portata ad approfondire campi come la genetica, l’anatomia, la psicologia, la neurologia, la fisica e l’astronomia.
Hartea è affascinata dall’idea che la luce percepita da una fonte sia strettamente collegata alla visione, cioè al fatto che l’essere umano abbia la capacità di “vedere”, e che scomparirebbe se scomparissimo, ma la luce in quanto fenomeno fisico continuerebbe ad esistere anche se non ci fossero più gli esseri viventi… perché in fondo ciò che percepiamo come realtà non è che un prodotto della coscienza e la sensazione del colore esiste (nel nostro mondo interiore) perché (nel mondo fisico esterno) esiste la luce.
Nel suo immaginario si mischiano regole di fisica quantistica a deduzioni e pensieri intimi. La forte correlazione che c’è tra noi e l’intero Universo, tra la nostra capacità di interpretare la realtà e la realtà stessa, tra il risultato estetico, fatto di forme e proporzioni, intrinseco in ogni cosa, e il “respiro” dell’Universo, la porta a creare un gioco di contrasti tra il visibile e l’invisibile.
In questa serie di lavori, che nasce dall’interpretazione personale di alcune leggi fisiche di James Maxwell, Max Plank e Albert Einstein, tratta la materia come fotoni, fasce d’informazioni, codici a barre dell’identità di alcune galassie che compongono il nostro Universo e viaggiano fino ad arrivare a prendere forma nei nostri occhi.
Le linee rette lasciano intuire il tempo che queste informazioni trascorrono nello spazio. Le forme morbide raccontano la complessità delle matrici, meravigliose composizioni, inimmaginabili senza le più moderne attrezzature.
Le galassie come un’occasione per indagare le infinite analogie che ci sono tra noi e ogni cosa nell’Universo, un modo per guardare “indietro”, alle origini delle nostre radici per ricordarci che, per dirla con le parole di Segan: “noi siamo un mezzo per il cosmo di conoscere sé stesso".

cm H 140 x L 180, stampa C-Type suplexiglas

Senza luce non c’è spazio di Raluca Andreea Hartea
Press Office & Communication: Maria Chiara Salvanelli - M. + 39 3334580190 Tel. +39 02 39461253 - mariachiara@salvanelli.it

Hangar 8289
Carrer de Cas Dominguets 17 B-C 
IBIZA Spain
@Hangar8289

 

 

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WOPART – Work on Paper Fair, dal 14 al 17 settembre 2017, Centro Esposizioni Lugano (CH)

Dal 14 al 17 settembre 2017 torna l’appuntamento con WOPART - Work on Paper Fair, seconda edizione la fiera internazionale d’arte dedicata alle opere su carta diretta da Luigi Belluzzi.

62 gallerie provenienti da 11 paesi - selezionate da un comitato scientifico presieduto da Giandomenico Di Marzio, giornalista, critico e curatore d’arte contemporanea e da Paolo Manazza, pittore e giornalista specializzato in economia dell’arte - presenteranno un ampio panorama di opere realizzate esclusivamente su supporto cartaceo: dal disegno antico alla stampa moderna, dal libro d’artista alla fotografia d’autore, dall’acquerello, alle stampe orientali fino alle carte di artisti contemporanei, con uno sguardo trasversale su tecniche, linguaggi ed epoche.

Dopo il successo della prima edizione, torna quindi un appuntamento importante per approfondire la conoscenza e il mercato delle opere d’arte su carta, nicchia che sta conquistando a livello globale un sempre maggior interesse da parte di addetti ai lavori, collezionisti e appassionati, per la relativa accessibilità dei prezzi (per esempio, nel 2016, solo per il contemporaneo più del 60% dei disegni venduti aveva un costo sotto i 5.000 $, portando sul mercato opere di artisti noti a una soglia molto più bassa delle loro normali quotazioni) e per l’ampiezza dell’offerta, legata alla crescente popolarità del medium della fotografia e alla rivalutazione della stampa d’arte. Proprio per dare strumenti e occasioni di approfondimento sul settore nelle sue varie sfaccettature e sui temi di maggiore attualità, WOPART offre un ricco programma di eventi collaterali, dentro e fuori dai padiglioni fieristici.

Nel calendario degli appuntamenti ospitati all’interno del Centro Esposizioni Lugano si segnalano i WOPART/TALK: conversazioni, interviste e lectio magistralis con artisti, critici e storici dell’arte, consulenti e specialisti di investimenti in arte, dagli artisti Paolo Canevari, Emilio Isgrò, Joseph Kosuth, ai collezionisti Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Massimo Prelz, agli studiosi come il neuroscienzato Edoardo Boncinelli e la filosofa Lina Bertola, per conoscere dalla viva voce dei protagonisti internazionali del mondo e del mercato dell’arte le loro esperienze e i loro percorsi e i loro studi. Anche quest’anno i WOPART/TALK saranno trasmessi in streaming sul sito della manifestazione (www.wopart.eu).
Integrano il progetto espositivo della fiera quattro focus espositivi, sempre all’interno dei padiglioni fieristici: la mostra fotografica 1930 – 1970: la fotografia d’avanguardia in Italia della collezione Prelz, a cura di Walter Guadagnini e di CAMERA, Centro Italiano per la Fotografia di Torino; la mostra I mille volti del kabuki, che presenta una raccolta di stampe ukiyo-e provenienti dal Museo delle Culture di Lugano; una mostra di opere su carta e libri d’artista, provenienti dalle collezioni del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato; e infine un’installazione dell’artista della cancellatura, Emilio Isgrò. Nelle settimane precedenti la fiera, in via Nassa a Lugano, tre installazioni di Container Lab anticiperanno l’edizione 2017 di WOPART.

GALLERIE

10 A.M. ART, Milano;
ABC Arte, Genova;
AICA | Andrea Ingenito Contemporary Art, Milano/Napoli/Capri;
AION, Lugano; ApalazzoGallery, Brescia; Apart, Misinto;
Art Bärtschi & Cie, Ginevra;
Artem – Reich, Stalden;
Artrust, Melano;
Atipografia, Misinto;
Bag Gallery, Parma/Pesaro;
Buchmann Galerie, Lugano;
Carte Scoperte, Milano;
Chambers Fine Art, NewYork;
Colophonarte, Belluno;
Creatini e Landriani, Sestri Levante;
De Primi Fine Art, Lugano;
Die Mauer, Prato;
[dip] Contemporary Art, Lugano;
Exclusive Luxury Group, Lugano;
Fine Art Consultancy, London / Tokyo;
Five Gallery, Lugano;
Forni, Bologna;
Galerie Andrea Caratsch, St. Moritz;
Galerie Carzaniga, Basel;
Galleria Allegra Ravizza, Lugano;
Galleria Bianconi, Milano;
Galleria Blanchaert, Milano;
Galleria Continua, San Gimignano/Beijing/Les Moulins/Habana;
Galleria del Laocoonte, Roma;
Galleria Immaginaria, Firenze;
Galleria SpazioFarini6, Milano;
Galleria Stefano Forni, Bologna;
Grossetti Arte, Milano;
Heillandi Gallery, Lugano;
Il Castello Gallery, Milano;
Imago Gallery, Lugano;
Karma International, Zurigo;
L.C. Gallery, Ibiza;
Laura Bulian Gallery, Milano;
Lia Rumma, Napoli/Milano;
MAC - Mazzuchelli Art Consulting, Miami Beach;
Mark Borghi Fine Art, New York;
MLB Maria Livia Brunelli, Ferrara;
Monica De Cardenas, Lugano/Zuoz/Milano; Moyshen The Gallery, San Miguel de Allande; Natoli & Mascarenhas, Principato di Monaco;
NdF Gallery, Freibourg;
Osart Gallery, Milano;
Pandora OM, New York;
Pigment Gallery, Barcellona;
Raffaella De Chirico Galleria d'Arte, Torino;
Richard Saltoun, London;
Salamon & C., Milano;
Silvano Lodi IntArt Gallery, Lugano;
Sincresis, Empoli;
Spazio Testoni, Bologna;
Studio D'arte Campaiola, Roma;
Suite 59, Amsterdam;
Tag The Art Gallery, Lugano;
vitArt modern and contemporary art, Lugano;
W. Apolloni, Roma.


WOPART/TALK
GIOVEDI’ 14 SETTEMBRE  
- h. 19:30
L’arte della cancellatura. Cancellare per scrivere o cancellare per vivere, Conversazione tra Emilio Isgrò e Paolo Manazza, pittore e giornalista dell’Economia del Corriere della Sera
VENERDI’ 15 SETTEMBRE 
- h. 12:15 Il Libro d’artista: Collezioni e Collezionisti si incontrano, ne parla Marco Scotini
- h. 14:00 L’arte incontra le disabilità visive Attività di mediazione culturale a cura del Laboratorio cultura visiva SUPSI promosso dai Lions Club del Canton Ticino
- h. 15:30 Intervista con Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Moderatore Giandomenico Di Marzio, giornalista de Il Giornale
- h. 17:30 Intervista con Joseph Kosuth
SABATO 16 SETTEMBRE
- h. 14:30 Works on Paper, dal Disegno antico al Moderno, dal Contemporaneo alla Fotografia: Investire per passione, tendenze ed evoluzione di un mercato in crescita. Moderatore Paolo Manazza, pittore e giornalista de Il Corriere Economia
- h. 17:30 Intervista con Paolo Canevari
DOMENICA 17 SETTEMBRE
- h. 12:15 Edoardo Boncinelli, neuroscienziato: Il Potere della Carta. Moderatore Stefano Colombo, amministratore di Colombo Experience e docente di Accounting presso l’Università Bocconi di Milano
- h. 15:00 Camera – Centro Italiano per la Fotografia di Torino: come nasce una Collezione di Fotografia Walter Guadagnini dialoga con Massimo Prelz
- h. 16:00 Presentazione di B10 – Decima Biennale dell’Immagine (Lugano): Borderlines, Città Diverse / Città Plurali
- h. 17:00 L’intelligenza delle mani. Conversazione tra Lina Bertola, filosofa, e Visarte Ticino
- h. 18:00 Il ruolo dell’artista e dell’arte nella società contemporanea – Con la partecipazione del vicepresidente di Visarte Svizzera: Christian Jelk


MOSTRE

Museo d'arte della Svizzera italiana,  MASILugano
Wolfgang Laib a cura di Marco Franciolli
Dal 03.09.2016 al 07.01.2017
MASILugano, Piazza Bernardino Luini 6, 6900 Lugano, Tel.+41 58 866 42 00 - www.masilugano.ch
Il Museo d'arte della Svizzera italiana propone un’ampia esposizione monografica di Wolfgang Laib comprendente istallazioni, sculture e disegni.
L’artista tedesco utilizza materiali naturali per la realizzazione delle sue opere: polline, riso, lacca, cera, latte. La mostra offre una sintesi del percorso creativo di Laib, considerato oggi uno degli artisti più innovativi degli ultimi trent’anni.

Biblioteca cantonale di Lugano
Libri che attraversano il tempo, Le settecentine della Biblioteca cantonale di Lugano, a cura di Flavio Catenazzi e Luca Saltini, Consulenza scientifica Gianmarco Gaspari
Dal 14.09 al 18.11.2017
Biblioteca cantonale di Lugano, Via Carlo Cattaneo 6, 6900 Lugano, Tel.+41 91 815 46 11, www.sbt.ti.ch/bclu

La Biblioteca cantonale di Lugano possiede un fondo cospicuo di libri antichi, provenienti soprattutto dalle soppressioni conventuali avvenute nel nostro Cantone verso la metà dell’Ottocento. Numerosissime le settecentine, che documentano gli interessi dei vari Ordini per argomenti non sempre strettamente connessi con quello religioso. Particolarmente significativa la raccolta dei padri Somaschi, arricchitasi grazie soprattutto all’impulso dei fratelli luganesi Giampietro e Giambattista Riva, capaci di intrecciare stretti rapporti di amicizia con letterati e scrittori, come il Muratori, l’Orsi, il Manfredi, vale a dire uomini che seppero imprimere una svolta alla cultura italiana del secolo. Le biblioteche dei conventi soppressi permettono quindi di restituire un quadro d’assieme, per molti riguardi eccezionale, che la mostra si sforza di esplorare proponendo una scelta di volumi preziosi, edizioni uniche, spesso illustrate, distribuiti in percorsi tematici: la letteratura italiana, il teatro, le raccolte encomiastiche, la scienza. Un’immersione nel secolo, insomma, attraverso le pagine di libri rari.


GALLERIE
Buchmann Galerie
AION Incontro d'arte: antico e moderno si confrontano in una mostra

Monica De Cardenas
Fiona Rae

[dip] Contemporary Art
Marco Scorti

Five Gallery
Joseph Kosuth
Arteconomy, l’Arte senza l’Artista Le Seconde Avanguardie, Carte e Documenti

Heillandi
II° Edizione Proposta Heillandi 2017/2018, Selezione di Fotografia Contemporanea

Imago Art Gallery
Enrico Ghinato

IntArt Gallery
Silvano Lodi
Zensual

Allegra Ravizza
The Bounty KillArt
, Let's dance!

TAG TheArtGallery
WOPASIAN. Artisti cinesi contemporanei


EVENTI

Venerdì 15 settembre - h. 19.00 - 22.00
GALLERY NIGHT, gallerie e spazi d'arte luganesi aperti al pubblico
Sabato 16 settembre - h. 11.00 - 21.00
REAL {Rassegna Editoria d'Arte Lugano} @ Turba, Via Cattedrale 11
REAL sarà un'occasione per chi ama i libri di conoscere e acquistare pubblicazioni di case editrici indipendenti e self publishing. REAL durerà un giorno, con talks, book-signings, mostre.

WOPART OFF / il fuori fiera di Wopart 2017
Wopart sviluppa con la Città di Lugano una forte sinergia per la promozione della città e del comparto Arte, segmento sul quale la Città stessa con il LAC e altre realtà sta investendo risorse ed energie. 
Volando Etihad da Roma e Ginevra a prezzi agevolati, oppure arrivando in treno da Zurigo o da Milano, si potranno trascorrere due giorni immersi in un programma d’arte.
Sul sito www.wopart.eu dal 15 luglio ci sarà il programma definitivo e dettagliato degli eventi e delle mostre.

WOPART - Work on Paper Fair
Dal 14 al 17 settembre 2017
Organizzata da: Lobo Swiss
Patrocinio
: Città di Lugano e Biennale del Disegno di Rimini, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino, SBF+ Associazione dei fotografi professionisti e fotodesigner svizzeri e Visarte.
Sponsor
: ARGOS, Wealth Administration, Etihad Regional, The View Lugano. Official Wine: Consorzio Franciacorta.
Main media partner
: La Lettura-Corriere della Sera. Media partner: ArtsLife, Ticino Welcome, Corriere del Ticino, Giornale del Popolo, Tele Ticino, Radio 3i, Ticino News, AI Magazine e Frattura Scomposta.
Sponsor Tecnici
: Lugano Airport, BIG Broker Insurance Group - Ciaccio Arte, Simonetta Rota, Colombo Experience, Petra Peter.
Ufficio Stampa Milano
: Lara Facco - press@larafacco.com - Tel.+39 02 36565133  - +39 349 2529989
Press Office Zurigo
: Michelle Nicol - nic@neutralzurich.com - Tel.+41 79 642 0207 - Neutral Zurich Ltd. - Tel. +41 43 311 3090- www.neutralzurich.com

Preview: giovedì 14 settembre dalle 18.00 alle 21.00
Orari: venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 settembre, dalle 11.00 alle 19.00
Biglietti: Giornaliero 15 CHF; Giornaliero ridotto 10 CHF (studenti, over 65, persone diversamente abili con accompagnatore, titolari card Visarte); Abbonamento 4 giorni 40 CHF, Ingresso gratuito per minori di 16 anni se accompagnati da un adulto Centro Esposizioni Lugano
via Campo Marzio
6900 Lugano (CH)
www.wopart.eu

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