Archivi categoria : Fiere

miart 2017

Fiera Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea miart è la mostra internazionale d'arte moderna e contemporanea, è un osservatorio attento e sensibile ad ogni evoluzione artistica e si conferma luogo culturalmente privilegiato per l’attenzione dedicata alle continue novità del mercato artistico, alla dinamicità che lo contraddistingue, ai suoi cambiamenti rapidissimi e alle diverse frontiere esplorate dal…
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MIA PHOTO FAIR 2017, The Mall, Porta Nuova, Milano

Dal 10 al 13 marzo 2017 Giovedì 9 marzo inaugurazione su invito MIA Photo Fair, la fiera dedicata alla fotografia d’arte, ideata e diretta da Fabio Castelli e Lorenza Castelli, uno degli appuntamenti più attesi della stagione espositiva milanese, è pronta ad alzare il velo sulla sua settima edizione. MIA Photo Fair, in programma dal…
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Chiusa Artissima, Internazionale d’Arte Contemporanea, 23esima edizione, Torino

Artissima, Internazionale d’Arte Contemporanea, 23esima edizione a Torino dal 4 al 6 novembre 2016.  50.000 visitatori, 34 paesi rappresentati in fiera, oltre 2500 collezionisti da tutto il mondo, 7 premi, 1300 giornalisti, 36 partner e sponsor: Artissima è l’hub internazionale per il contemporaneo. Si è chiusa la ventitreesima edizione di Artissima, Fiera Internazionale d’arte contemporanea, la grande kermesse torinese…
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Artissima, Internazionale d’Arte Contemporanea, dal 4 al 6 novembre a Torino

Artissima, Internazionale d’Arte Contemporanea, apre la sua 23esima edizione a Torino dal 4 al 6 novembre 2016.

ARTISSIMA 2015 Torino, 05-08/11/2015, © Filippo Alfero

ARTISSIMA 2015 Torino, 05-08/11/2015, © Filippo Alfero

“L’identità di Artissima permette di intrecciare ogni anno un programma coerente di ricerca internazionale con una serie di iniziative sperimentali sorprendenti. Non c’è fiera al mondo che si avvale di questo numero di consulenti d’eccezione nella selezione e nella proposta di gallerie e artisti presentati: direttori di musei nel mondo e giovani curatori dinamici oltre che galleristi ci permettono di portare a Torino il meglio dell’arte emergente ma anche figure chiave dell’avanguardia storica. Il filo rosso di quest’anno è la performatività: quella fisica negli interventi live che animano il programma di performance; quella relazionale tra le opere negli stand curati che le gallerie scelgono di portare a Torino; quella dialettica tra curatori e collezionisti impegnati in conversazioni itineranti in fiera; quella evocata nel tema della grande mostra sul collezionismo del territorio; quella cittadina nella capacità di connettere pubblico e privato; quella concettuale nella capacità di Artissima di ripensare il ruolo di fiera d’arte. Performativo per eccellenza è il dialogo che Artissima instaura con la sua città nel rapporto di scambio con le eccellenze rappresentate dalle istituzioni d’arte contemporanea del territorio. Ma anche il progetto di Thomas Bayrle all’Aeroporto di Torino che connette fisicamente e metaforicamente opera, pubblico, spazio e contesto. Siamo fieri di continuare a innovare e ringraziamo tutti i nostri partner che ci permettono di farlo, ad ogni edizione in modo inaspettato.”

Sarah Cosulich, direttore Artissima

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Qualità e innovazione
L’approccio innovativo, sperimentale e dinamico di Artissima la rende uno degli eventi più attesi del calendario internazionale del mondo dell’arte, ma anche centro italiano d’eccellenza. Presentazioni di altissima qualità, un’accurata selezione di opere e gallerie e la continua introduzione di nuovi progetti sono gli elementi che compongono la sua identità; grazie al suo costante reinventarsi, la fiera ha dimostrato di essere pioniera di nuovi format e anticipatrice di tendenze curatoriali.

L’autentica fiera curatoriale
Per prima tra le altre fiere, Artissima ha coinvolto importanti curatori internazionali nei suoi processi di selezione, nella proposta di artisti e gallerie e nelle sue numerose giurie e progetti: soltanto quest’anno sono 50 i curatori invitati. Grazie al loro lavoro di ricerca, nel corso degli anni la fiera ha coinvolto artisti emergenti che si sono poi rivelati grandi scoperte nel panorama artistico internazionale, e ha contribuito alla riscoperta di importanti pionieri delle avanguardie.

Dialogo (Dialogue) e impegno
Le gallerie che partecipano ad Artissima presentano a Torino stand di qualità, focus speciali e progetti curati. Quest’anno la nuova sezione Dialogue, con un massimo di tre artisti per ogni stand, mette in luce l’importanza dei progetti curati in fiera:
401contemporary, Berlin; Luis Adelantado, Valencia, Mexico City; Sabrina Amrani, Madrid; Rolando Anselmi, Berlin, Roma; Apalazzo, Brescia; Art Bärtschi & Cie, Geneva; Artericambi, Verona; Alfonso Artiaco, Napoli; Enrico Astuni, Bologna; Piero Atchugarry, Pueblo Garzon; Aural, Alicante; Baró, Sao Paulo; Bendana | Pinel, Paris; Laurence Bernard, Geneva; Boccanera, Trento; Isabella Bortolozzi, Berlin; Thomas Brambilla, Bergamo; Brand New Gallery, Milano; Braverman, Tel Aviv; Gavin Brown’s Enterprise, New York, Roma; Bugada & Cargnel, Paris; Cabinet, London; Luciana Caravello, Rio De Janeiro; Cardelli & Fontana, Sarzana, Santo Stefano Di Magra; Charim, Vienna; Chert, Berlin; Continua, San Gimignano, Beijing, Boissy-Le-Châtel, Habana; Copperfield, London; Raffaella Cortese, Milano; Guido Costa Projects, Torino; Curro, Guadalajara; Ellen De Bruijne, Amsterdam; Monica De Cardenas, Milano, Zuoz, Lugano; de’ Foscherari, Bologna; Tiziana Di Caro, Napoli; Umberto Di Marino, Napoli; Dvir, Tel Aviv, Brussels; Frittelli, Firenze; Christophe Gaillard, Paris; Rhona Hoffman, Chicago; In Arco, Torino; Antonia Jannone, Milano; Georg Kargl, Vienna; Christine König, Vienna; Eleni Koroneou, Athens; KOW, Berlin; Tomio Koyama, Tokyo; Magazzino, Roma; Norma Mangione, Torino; Primo Marella, Milano; Marso, Mexico City; Massimodeluca, Mestre-Venezia; Gabrielle Maubrie, Paris; Mazzoleni, Torino, London; Mario Mazzoli, Berlin; Mendes Wood DM, Sao Paulo; Eva Meyer, Paris; mfc-michèle didier, Paris; Francesca Minini, Milano; Massimo Minini, Brescia; MLF|Marie-Laure Fleisch, Roma, Brussels; moniquemeloche, Chicago; Monitor, Roma; Franco Noero, Torino; Lorcan O’neill, Roma; Otto, Bologna; P420, Bologna; Alberta Pane, Paris; Alberto Peola, Torino; Rafael Pérez Hernando, Madrid; Giorgio Persano, Torino; Photo&Contemporary, Torino; Francesca Pia, Zurich; Pinksummer, Genova; Podbielski Contemporary, Berlin; Gregor Podnar, Berlin; Anca Poterasu, Bucharest; Progettoarte elm, Milano; Prometeogallery, Milano, Lucca; Proyectos Monclova, Mexico City; Repetto, London; REVOLVER, Lima; ribordy, Geneva; Michela Rizzo, Venezia; Rizzutogallery, Palermo; Lia Rumma, Milano, Napoli; Richard Saltoun, London: Aurel Scheibler, Berlin; Sfeir-Semler, Hamburg; SMAC, Stellenbosch, Cape Town, Johannesburg; Sommer, Tel Aviv; SpazioA, Pistoia; Sprovieri, London; Taik Persons, Berlin, Helsinki; Tega, Milano; Caterina Tognon, Venice; Tucci Russo, Torre Pellice; Isabelle Van Den Eynde, Dubai; Vistamare, Pescara; White Rainbow, London; Hubert Winter, Vienna; Jocelyn Wolff, Paris; Z2o Sara Zanin, Roma; Zak | Branicka, Berlin, Krakow; Martin van Zomeren, Amsterdam

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NEW ENTRIES
Gallerie emergenti che partecipano per la prima volta ad Artissima:
Ab/Anbar, Tehran; Beers London, London; Between Art Lab, Shangai, Beijing; Cavalo, Rio De Janeiro; Doppelgaenger, Bari; Dürst Britt & Mayhew, The Hague; Ermes-Ermes, Roma; F2, Madrid; Fuoricampo, Siena; Future, Berlin; Nathalie Halgand, Vienna; Loom, Milano; MadeIn, Shanghai; Madragoa, Lisbon; Daniel Marzona, Berlin; Ribot, Milano; SKETCH, Bogotá; Untilthen, Saint Ouen
Il Premio Owenscorp dedicato a New Entries del valore di 5.000 € è assegnato alla giovane galleria che, nell’omonima sezione, è ritenuta più meritevole per il lavoro di ricerca e riconoscimento di artisti emergenti e linguaggi sperimentali.  La giuria del Premio Owenscorp 2016 è composta da Emma Lavigne (Centre Pompidou–Metz e Biennale di Lione 2017), José Roca (FLORA ars+natura, Bogotà), Kitty Scott (Art Gallery of Ontario e Liverpool Biennial 2018) & Michèle Lamy.

Un programma sperimentale
La serie di talk intitolata “What is Experimental,” curata da Stefano Collicelli Cagol, esplora gli approcci di tendenza nel mondo dell’arte commerciale e no-profit. Il coinvolgente programma delle Walkie-Talkies presenta coppie di curatori e collezionisti in conversazione tra gli stand della fiera; una sorprendente selezione di interventi live caratterizza la sezione Per4m, quest’anno curata dal collettivo olandese If I Can’t Dance, I Don’t Want To Be Part Of Your Revolution:
Mounira Al Solh | Sfeir-Semler, Hamburg, Beirut; Juliette Blightman| Isabella Bortolozzi, Berlin; Dina Danish | Barbara Seiler, Zurich; Tim Etchells | Vitrine, London, Basel; Dora García | Ellen De Bruijne, Amsterdam; The Mondrian Fan Club | Enrico Astuni, Bologna; Ruth Proctor | Norma Mangione, Torino; Marinella Senatore | Laveronica, Modica

Artissima 2015 Per4m : Christian Falsnaes © Perottino Alfero

Artissima 2015 Per4m : Christian Falsnaes © Perottino-Alfero

 Per4m, la sezione dedicata esclusivamente alla performance, per questa edizione si evolve per la prima volta in un progetto interamente curato dal collettivo olandese If I Can’t Dance I Don’t Want To Be A Part Of Your Revolution e sarà acccompagnata dal Prix K-Way Per4m, del valore di 10.000 €, è destinato al lavoro più significativo tra quelli presentati nella sezione. Il premio rappresenta un segnale dell’importanza per questa forma di sperimentazione, ed è reso possibile grazie all’attenzione del partner K-Way, che ha sposato il progetto sin dal suo avvio. Nel 2015 è stato vinto exaequo da Julien Bismuth, presentato dalla Galleria Emanuel Layr, Vienna, con l’opera Untitled (Lull), 2015, e Christian Falsnaes, presentato da PSM Gallery, Berlino, con l’opera Rise, 2014. Per l’edizione 2016 la giuria del Prix K-Way Per4m è composta da Franz Bernardelli (curatore indipendente), Ruth Estévez (REDCAT, Los Angeles), Silvia Fanti (Xing, Bologna), Filipa Ramos (Art Agenda, London). Ai tre premi dedicati alle sezioni curate si aggiungono altri quattro riconoscimenti che saranno assegnati durante Artissima 2016.

Artissima 2015: Per4m, Christian Falsnaes © Perottino Alfero

Artissima 2015: Per4m, Christian Falsnaes © Perottino-Alfero

PRESENT FUTURE
Mostre personali di 20 giovani artisti curate da Luigi Fassi (coordinatore), Anne Faucheret, Hicham Khalidi, Sohrab Mohebbi e Wim Waelput:
Igshaan Adams | Blank, Cape Town; Nazgol Ansarinia | Raffaella Cortese, Milano + Green Art, Dubai; Body by Body | Chateau Shatto, Los Angeles; Iñaki Bonillas | ProjecteSD, Barcelona; Julien Creuzet | Dohyang Lee, Paris; Cécile B. Evans | Barbara Seiler, Zurich; Francesca Ferreri | Alberto Peola, Torino; Luca Frei | Barbara Wien, Berlin; Gluklya / Natalia Pershina – Yakimanskaya | AKINCI, Amsterdam; Rodrigo Hernàndez | P420, Bologna; Eric van Hove | Voice, Marrakech; Nadira Husain | PSM, Berlin; Paul Leitner | unttld, Vienna; Renato Leotta | Fonti, Napoli + Madragoa, Lisbon; Pauline M’barek | Thomas Rehbein, Cologne; Agnieszka Polska | Zak | Branicka, Berlin, Krakow; Miljohn Ruperto & Ulrik Heltoft | Koenig & Clinton, New York; Kelly Schacht | Meessen De Clercq, Brussels; Beto Shwafaty | Luisa Strina, Sao Paulo; Rosha Yaghmai | Kayne Griffin Corcoran, Los Angeles
La sezione Present Future, coordinata da Luigi Fassi e dedicata ai talenti emergenti che quest’anno propone progetti di 20 artisti presentati da 18 gallerie straniere e 4 italiane, vede rinnovata la partnership con illycaffé iniziata nel 2001 con il Premio illy Present Future, assegnato all’artista considerato più interessante da una giuria internazionale.

Premiazione 2015: CarloBach, AlinaChaiderov e SarahCosulich

Premiazione illy  Present Future 2015: Carlo Bach, Alina Chaiderov e Sarah Cosulich

L’esposizione di quest’anno si terrà al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea ed è dedicata ad Alina Chaiderov, vincitrice del Premio illy Present Future 2015, rappresentata dalla galleria Antoine Levi di Parigi, con le sue opere Before 1989 we kept the bananas in the closet (2014) e Spaces within (separated from the outside air by layer upon layer of protection (2014). Grazie alla sensibilità di illycaffè, il Premio illy Present Future offre un contributo importante all’affermazione degli artisti emergenti e conferma il ruolo innovatore di un’istituzione artistica di reputazione internazionale.

Alina Chaiderov: Before 1989 we kept the bananas in the closet, 2014 © Perottino Alfero

Alina Chaiderov: Before 1989 we kept the bananas in the closet, 2014 © Perottino-Alfero

La giuria del Premio illy Present Future è composta da Carolyn Christov-Bakargiev (Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea – GAM, Rivoli-Torino), Bart van der Heide (Stedelijk Museum, Amsterdam), Verena Hein, (Museum Villa Stuck, Munich), Nicoletta Fiorucci (Fiorucci Art Trust, London).

BACK TO THE FUTURE
19 mostre personali di livello museale dedicate alla riscoperta degli anni ’70 e ’80 curate da Eva Fabbris (coordinatrice), Gary Carrion-Murayari, Krist Gruijthuijsen e Cristiano Raimondi:
Thomas Bang | KANT, Copenhagen; Renate Bertlmann | Richard Saltoun, London; Jay DeFeo | Frank Elbaz, Paris, Dallas; Garth Evans | Johannes Vogt, New York; Lars Fredrikson | In Situ – Fabienne Leclerc, Paris; Anna Bella Geiger | Aural, Alicante; Jef Geys | Air De Paris, Paris ; Paolo Gioli | Galleria del Cembalo, Roma; Thomas Lawson | Anthony Reynolds, London; Klaus Lutz | Rotwand, Zurich; François Morellet | Catherine Issert, Saint Paul De Vence; Sadamasa Motonaga | De Primi, Lugano; Pat O’Neill | Monitor, Roma; Gianfranco Pardi | Cortesi, Lugano, London; Michel Parmentier | Loevenbruck, Paris; Carlos Pazos | ADN, Barcelona; Patrick Saytour | Bernard Ceysson, Luxembourg, Paris, Geneva; Philippe Van Snick | Tatjana Pieters, Gent; Michele Zaza | Giorgio Persano, Torino
Una giuria internazionale assegna il Premio Sardi per l’Arte Back to the Future alla galleria con il progetto più meritevole in termini di rilevanza storica e di presentazione dello stand. Nato dalla partnership con la Fondazione Sardi per l’Arte che lo sostiene dal 2014, il premio è del valore di 5.000 €. Nel 2015 è stato vinto dalle Gallerie Ellen De Bruijne, Amsterdam e Dan Gunn, Berlino che hanno presentato i lavori dell’artista Michael Smith (Chicago, 1951). La giuria del Premio Sardi per l’Arte Back to the Future per l’edizione 2016 è composta da Daniel Baumann (Kunsthalle Zurich), Christine Macel (Musée National d’Art Moderne – Centre Pompidou, Parigi, Biennale di Venezia 2017), Joanna Mytkowska (Museum of Modern Art, Warsavia).

Michael Smith, vincitore Sardi 2015,  Gallerie Ellen De Bruijne Projects, Amsterdam + Dan Gunn, Berlin, © Perottino-Alfero

Michael Smith, vincitore Sardi 2015,
Gallerie Ellen De Bruijne Projects, Amsterdam + Dan Gunn, Berlin, © Perottino-Alfero

Ai tre premi dedicati alle sezioni curate si aggiungono altri tre riconoscimenti che saranno assegnati durante Artissima 2016.
Torna per la sua seconda edizione il Premio Reda, riconoscimento internazionale nato in collaborazione con Camera – Centro italiano per la Fotografia, a cui partecipano gli artisti che espongono ad Artissima con età massima di 35 anni. Il Premio Reda vuole sostenere la ricerca delle nuove generazioni di artisti che utilizzano il linguaggio fotografico e il vincitore avrà la possibilità di realizzare una pubblicazione monografica con un prestigioso editore del settore. La giuria del Premio Reda 2016 è composta da Tobia Bezzola (Museum Folkwang), Reinhard Braun (Camera Austria, Graz),  Francesco Zanot (Camera – Centro Italiano per la Fotografia, Torino), Giovanna Silva (Humboldt Books, Milano).
Il Premio Fondazione Ettore Fico del valore di 5.000 € è assegnato ad un artista tra tutti quelli esposti ad Artissima in ogni sezione. Istituito nel 2009 dalla Fondazione Ettore Fico promuove il lavoro di artisti emergenti. La giuria del Premio Ettore Fico per l’edizione 2016 è composta da Letizia Ragaglia (Museion, Bolzano), Andrea Viliani (MADRE, Napoli), Andrea Busto (MEF – Museo Ettore Fico, Torino), Renato Alpegiani (collezionista).
Novità dell’edizione 2016 è il Mutina Project “This is not a Prize”, che si prefigge di andare oltre al puro rapporto tra premiato e premiante per creare una nuova relazione tra chi produce e chi sostiene l’arte. Il premio consisterà nel supporto da parte di Mutina ad un artista che, insieme alla sua galleria, verrà supportato nella produzione di un’opera. Questa iniziativa rientra nell’operazione di ingresso nel mondo dell’arte contemporanea che da quest’anno porta Mutina a misurarsi, oltre che con le eccellenze del mondo del design, anche con progetti che coinvolgano la sfera artistica che da sempre contraddistingue le scelte stilistiche del marchio.  La giuria del Mutina Project “This is not a Prize” sarà formata da Massimo Orsini (CEO Mutina), Patricia Urquiola (architetto e designer), Gianluigi Ricuperati (scrittore, Creative Director Domus Academy) e Marco De Vincenzo (designer).

ART EDITIONS
Colophonarte, Belluno; Dilecta, Paris; Editalia, Roma; El Astillero, Barcelona; L’arengario S.B., Gussago; Giorgio Maffei, Torino; Danilo Montanari, Ravenna; Multipleart, Zurich

Le migliori collezioni pubbliche e private italiane
Con la sua ricca rete di musei e fondazioni (tra cui Castello di Rivoli, GAM, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Fondazione Merz) e le sue straordinarie collezioni private, Torino dispone di un patrimonio incomparabile. L’esposizione annuale In Mostra, situata nella fiera, celebra alcune delle maggiori collezioni della regione in una grande mostra tematica; curata quest’anno da Simone Menegoi, si concentra sulla figura umana e la sua rappresentazione nell’arte.

La fiera preferita dai collezionisti
Grazie al suo focus unico su collezione e ricerca, la fiera attrae sempre più collezionisti da tutto il mondo, coinvolgendoli in iniziative speciali e incoraggiando il contatto con gallerie, curatori e pubblico. Grazie alla sua attenzione verso i curatori, Artissima offre ai collezionisti opportunità uniche: chi scopre la fiera, continua a tornare

Acquisizioni, premi, art advisory
La presenza ad Artissima di importanti collezionisti, curatori, e di recente anche numerosi esponenti di musei internazionali, ha contribuito a creare condizioni sempre più vantaggiose per le gallerie partecipanti. La fiera può contare anche su un attivo servizio di art advisory, un importante budget di acquisizioni da parte di musei e istituzioni locali e sette diversi premi assegnati a gallerie e artisti.
Tra le novità dell’edizione 2016, Artissima presenta This is not a Prize, nuovo premio, nato in collaborazione con Mutina, eccellenza italiana della ceramica, da sempre legata all’innovazione, è nota per un prodotto che unisce sapientemente artigianalità, ricerca e collaborazioni con designer di spessore. Così come suggerisce il titolo, il premio non prevede una griglia chiusa di ambito o ricerca, ma si concretizzerà nell’incontro tra le sensibilità di Mutina e quella del talento vincitore: la natura stessa del premio riflette la filosofia creativa dell’azienda e il suo approccio basato sul dialogo con professionisti e background sempre diversi. Il premio, del valore di 5.000 €, verrà assegnato a un talento in fiera e segnerà l’inizio di un dialogo che potrà prendere forma nell’elaborazione di un nuovo progetto come una pubblicazione o la produzione di una mostra, o coinvolgere la ceramica concepita come prodotto d’autore. This is not a Prize sceglie dunque di non escludere nessuna strada a priori, lasciando totale libertà di selezione e premiazione: è una nuova occasione di dialogo e promozione che raggiungerà ambiti inediti per gli attori coinvolti. Un ulteriore aspetto che caratterizza This is not a Prize è la giuria è composta da profili che condividono l’estetica e l’approccio creativo del brand: Massimo Orsini (CEO Mutina), Patricia Urquiola (architetto e designer), Gianluigi Ricuperati (Direttore Creativo Domus Academy) e Marco De Vincenzo (designer). Nel cuore di Artissima quest’anno nasce dunque un nuovo premio che sfugge alle categorizzazioni conosciute per rispondere solo alle esigenze della sensibilità contemporanea. La fiera, anticipatrice di nuove tendenze curatoriali e pioniera di nuovi formati grazie alla sua costanza nel reinventarsi ogni anno, ribadisce anche con questo premio la sua volontà di investire nella ricerca e nella sperimentazione. Dopo le collaborazioni di successo con le eccellenze del mondo del design, con questa iniziativa Mutina, alla sua prima partnership con Artissima, inaugura il proprio ingresso nel mondo dell’arte contemporanea, in linea con le scelte stilistiche del marchio che da sempre la contraddistinguono.

Torino – a place to be
Torino ha fatto dell’arte contemporanea la sua vocazione principale, diventando così un punto di riferimento culturale senza rivali in Italia, con una fortunata convergenza di grande pubblico e musei privati, fondazioni e collezioni. Durante la fiera, le istituzioni culturali della città ospitano mostre personali di Ai Weiwei, Ed Atkins, Joseph Beuys, Josh Kline, Carol Rama, Wael Shawky e Rosemarie Trockel.
Artissima è orgogliosa di affondare le sue radici in una città unica, nella sua atmosfera sofisticata e nel suo passato barocco; così come nella sua straordinaria tradizione culturale, che la rendono la capitale gourmet di tartufi, vino e cioccolato.

Tomas Bayrle e Sarah Cosulich

Tomas Bayrle e Sarah Cosulich

Artissima vola
In collaborazione con l’aeroporto di Torino, Artissima ha dato vita a Flying Home, una sorprendente installazione site-specific di Tomas Bayrle nell’area ritiro bagagli.
Questa location, questo spazio è quello giusto – parti dell’aereo e mani che tirano – una singola unità che respira, nuota, cammina, persino canta, si muove, dondola, tutti noi. Flying Home.
Thomas Bayrle
Thomas Bayrle- Flying home


Artissima è un marchio di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino e Città di Torino; per incarico dei tre Enti, afferisce alla Fondazione Torino Musei. La ventitreesima edizione di Artissima viene realizzata attraverso il sostegno dei tre Enti proprietari del marchio, congiuntamente a Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, Compagnia di San Paolo e Camera di commercio di Torino. L’organizzazione di Artissima è curata da Artissima srl, società costituita nel 2008 per gestire i rapporti artistici e commerciali della fiera.
L’immagine e il progetto grafico di Artissima sono a cura dello studio Tassinari/Vetta (Leonardo Sonnoli con Irene Bacchi).
Main partner: UniCredit
Partner: illycaffè, K-Way, Lancia, Lauretana, Leica, Mutina, Owenscorp, QC Termetorino, Reda, Fondazione Sardi per l’Arte, Torino Airport | Sagat
In-kind sponsor: ArteK, Calligaris, Cappellini, Carloangela, Carpet Edition, Cassina, FR Costruzioni, GL Events Italia – Lingotto Fiere, Guido Gobino, Halifax, Kartell, Lago, Nemo Lighting, Parco1923, Poltrona Frau, Vitra
Official carrier: Gondrand
Cultural partner: Alliance Française, Goethe-Institut Turin
Media partner: La Stampa, AD, Vogue Italia
Media coverage: Sky Arte HD
In-kind online partner: Artsy
Ufficio Stampa: PCM Studio srlcr – 
Paola C. Manfredi: paola.manfredi@paolamanfredi.com – m. +39 335 5455539; Federica Farci: federica@paolamanfredi.com – m. +39 342 0515787; Clara Cervia: clara@paolamanfredi.com – m. +39 393 4695107

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Artissima
4-6 novembre 2016
opening: 3 novembre 2016 (solo su invito)
Oval, Lingotto Fiere
via Giacomo Mattè Trucco, 70
10123 Torino
Tel. +39 011 19744106 – Fax +39 011 19746106 – www.artissima.it  – info@artissima.it – Facebook: Artissima Fair – Twitter: @ArtissimaFair – Instagram: ARTISSIMAFAIR – Pinterest: Artissima – Youtube: Artissima Fair – #Artissima #Artissima2016 #followthepink

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Al via MIA Photo Fair, The Mall di Porta Nuova a Milano

Venerdì 29 aprile – lunedì 2 maggio MIA Photo Fair 2016 The Mall – piazza Bo Bardi, 1 (Porta Nuova Varesine) Orari: 11.00 – 21.00; domenica 1 maggio ore 10.00 – 20.00 [caption id="attachment_77502" align="alignnone" width="770"] Conferenza stampa inaugurazione[/caption] 80 gallerie provenienti da 13 diverse nazioni del mondo con 230 artisti esposti in 109 stand,…
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