SiteLock

Archivi categoria : Grafica

A Casa Di Alberto (Casiraghy), Leo Galleries, 3 dicembre, Monza

Inaugurazione domenica 3 dicembre alle 17.00 La casa di Alberto Casiraghy si trasferisce per la prima volta alla LeoGalleries di Monza per una mostra che ricrea la magica atmosfera che si respira nella dimora del famoso editore: disegni realizzati in età giovanile, spartiti musicali, cliché in legno di Adriano Porazzi, fotografie che immortalano intellettuali e artisti e gli…
Per saperne di più

La Lettura Il colore delle parole, Palazzo della Triennale, Milano, fino al 3 dicembre 2017

Inaugurata la mostra La Lettura Il colore delle parole. L’illustrazione d’autore nel supplemento culturale del Corriere della Sera, all’Impluvium della Triennale, sono intervenuti il presidente della Fondazione Corriere: Piergaetano Marchetti, il direttore del «Corriere» Luciano Fontana, e la vicepresidente della Triennale: Clarice Pecori Giraldi, in presenza dei curatori Antonio Troiano e Gianluigi Colin e a illustratori e artisti. Il percorso espositivo propone una riflessione sul ruolo dell’illustrazione nel linguaggio giornalistico. Protagonisti sono i disegni pubblicati sulle pagine dell’inserto culturale del  Corriere della Sera a partire dal primo numero del 13 novembre 2011: oltre mille opere realizzate per accompagnare e approfondire i testi attraverso tratti disegnati, che in questi sei anni hanno fatto del supplemento una palestra per giovani autori e luogo di incontro con grandi artisti, da Mimmo Paladino a Art Spiegelman, Dario Fo, Emilio Isgrò, Velasco Vitali, e tanti altri. Al centro della mostra verranno presentate opere originali di Bruno Munari, Walter Molino, Umberto Brunelleschi, Enrico Sacchetti e Bruna Mateldi Moretti (Brunetta), pubblicate sulla storica “Lettura”dei primi del ‘900.


La Lettura Il colore delle parole.
L’illustrazione d’autore nel supplemento culturale del Corriere della Sera.
A cura di: Gianluigi Colin e Antonio Troiano
Un progetto di: Fondazione Corriere della Sera e la Lettura
Dal 16 novembre al 3 dicembre 2017
Ingresso: Libero
Orari: Martedì - Domenica 10.30 - 20.30
Tel. +39.02.724341 - info@triennale.org
Ufficio Stampa Corriere della Sera e Fondazione Corriere
 - Maria Verdiana Tardi - 02 25845412 - 347 7017627 - verdiana.tardi@rcs.it
; Beatrice Minzioni - 02 25844810 - 366 9206986 - beatrice.minzioni@rcs.it - Valentina Ciolfi - 02 25844164 - 346 2648329 - valentina.ciolfi@rcs.itwww.rcsmediagroup.it

Palazzo della Triennale
Viale Alemagna 6
20121 Milano

Print Friendly, PDF & Email
Condividi su:

Arte e Ambiente, asta 16 novembre, Palazzo Isimbardi, Milano

37 opere di alcuni dei migliori artisti dell’Accademia di Belle Arti di Brera, selezionati da un Comitato Scientifico interno all’Accademia stessa. La Mostra si tiene a Palazzo Isimbardi, con vernice il 14 novembre dalle ore 17,30 alle 21,00, prosecuzione della visione delle opere il 15 negli stessi orari e Asta il giorno 16 novembre dalle ore 19,30 alle 21,00 a cura di Cesare Cadeo. Il ricavato andrà devoluto agli artisti espositori a copertura dei costi sostenuti da loro per la realizzazione dell'opera e la parte residua all'Accademia di Brera sotto forma di borse di studio da destinarsi agli studenti per l'implementazione dell’appena nato “Museo dei Giovani Artisti” dell'Idroscalo di Milano (Parco sperimentale permanente a cielo aperto di scultura e arte ambientale, sempre gestito con l’Accademia di belle Arti di Brera) e altre iniziative promosse dall'Accademia.

PERCHÈ “ARTE E AMBIENTE”                                                                                  
Con questa prima Mostra “Arte e Ambiente”, dedicata ad alcuni dei più talentuosi giovani artisti dell’Accademia di Brera e nel rispetto di quanto contenuto nella sua Mission, OverArt testimonia il suo impegno, non solo a diffondere e promuovere l’Arte ed i suoi protagonisti, ma anche, quando possibile, a sostenere valori etici essenziali.    
L’Arte non ha mai subito e non subisce condizionamenti etici, ma in certi drammatici momenti storici del mondo, l’Arte si è ritrovata schierata, quasi compatta, nel difendere valori che si riferivano alla dignità umana: un esempio per tutti il “Guernica” di Picasso, violenta accusa contro la guerra. Nella vera Arte c'è qualcosa di sacro attorno alle richieste che l’artista pone all'anima e ci piace credere che l’arte, in certi estremi casi, possa “allearsi” e sviluppare e trasmettere valori etici e di attualità sociale e sottolineare i grandi problemi come quello dell’inquinamento e del degrado ambientale, tema di drammatica attualità nel mondo di oggi. È in contesti come questo che l’uomo si riappropria dei suoi valori più forti e vitali.
Friedrich Schiller diceva che “L’arte è la mano destra della natura” ed infatti in noi sta maturando sempre più la coscienza del grave danno che la società industrializzata e tecnologica sta arrecando all’ambiente. È per questo motivo che l’artista contemporaneo sente sempre più l’esigenza di “cooperare” con la natura e, quasi, proteggerla; l’opera, quindi, fatta di natura è giustificata anche dall’urgenza di risolvere i problemi ambientali e dalla necessità di stabilire un rapporto equilibrato tra l’uomo ed il suo contesto ambientale. Talvolta esiste la volontà da parte dell’artista d’intraprendere un’azione curativa e salvifica nei confronti di ciò che egli percepisce come Natura offesa.
La Mostra in questo senso si propone come ponte che permette ai giovani di esprimere ed alzare una voce e una propria convinzione che possa scuotere e quindi sensibilizzare l’opinione pubblica. Il potere dell'artista nella storia è spesso stato quello di mettere in discussione l'autorità precostituita, di mostrare l’imbroglio, l'ipocrisia e la frode, e tutto ciò ha sempre causato paura nei custodi dello Stato e per capire questo basta pensare alle opere d’arte distrutte da dittature di ogni genere e grado perché considerate sovversive dell’establishment.
OverArt esprime il suo più vivo ringraziamento all’Accademia di Belle Arti di Brera ed in primo luogo al Prof. Stefano Pizzi, per la fiducia che l’Istituzione ha riposto nella ns. Associazione, (fiducia che cercheremo di guadagnarci sul campo) e per la bella disponibilità ad accettare e condividere il ns. progetto.
Inoltre OverArt desidera esprimere un plauso alla Città Metropolitana che ospita questa Mostra nel suo bellissimo Palazzo Isimbardi e che, pur in un contesto di gravi difficoltà economiche, non rinuncia, per quanto possibile, a testimoniare con forza il suo impegno nei confronti di uno dei suoi Fiori all’Occhiello che si chiama Idroscalo: luogo virtuoso dove la ricreazione e lo sport si coniugano perfettamente con la Cultura e l’Arte, in un contesto simbiotico e virtuoso di meravigliosa natura.
Qui, Città Metropolitana ha creato un’oasi rara da ritrovare nelle Città italiane, dove l’Arte della scultura diventa protagonista e si integrata magicamente nella natura ed esprime una sua voce forte e mi riferisco al Parco dell’Arte, che espone circa 30 sculture di grandi artisti italiani (credo sia il primo Museo open air, permanente e pubblico di Milano) ed al Museo dei Giovani Artisti, progetto del Comitato Scientifico e creato con la collaborazione dell’Accademia di belle Arti di Brera e la indispensabile sponsorizzazione della Fondazione Cariplo che conta, ad oggi, più di venti lavori installati.
OverArt, quindi, con coerenza, si impegna a sostenere le attività di tali belle realtà e si dedicherà anche all’implementazione dei due Parchi dell’Arte, con l’orgoglio che Milano, finalmente, sia proprietaria di tale spazi unici e ne diventi, finalmente, consapevole ed orgogliosa.

Ugo Maria Macola, Presidente OverArt


OverArt è un’Associazione culturale no profit che nasce nel Maggio 2017 ed ha quali obbiettivi primari quelli di promuovere e sostenere, anche economicamente, l’attività soprattutto di giovani artisti di Pittura, Scultura, arte ambientale, video arte ecc e, per il raggiungimento di questo scopo, si impegna ad organizzare eventi, mostre, un sito on line, cataloghi e libri e tutte quelle attività che possono dare sostegno ai giovani Artisti, troppo spesso dimenticati dal mondo delle gallerie e dalle istituzioni pubbliche.
OverArt si propone anche di avvicinare all’Arte neofiti ed appassionati con l’intento di creare un canale di comunicazione diretto tra l’artista ed il pubblico, favorendo quindi un interscambio culturale sia di persona che attraverso servizi digitali creati all’uopo.
Inoltre, OverArt vuole diventare essa stessa collezionista di opere di tali giovani artisti creando una collezione mirata e non finalizzata alla scoperta del grande talento, ma per offrire una documentazione attendibile della ns. contemporaneità a futura memoria.

OVERART Associazione Culturale No Profit
Viale Tunisia 6
20124 Milano
Tel.335 6406160 - www.overartmilano.com 


Palazzo Isimbardi
via Vivaio 1
Milano

Print Friendly, PDF & Email
Condividi su:

Arte ribelle, Galleria Gruppo Credito Valtellinese, Milano, fino al 9 dicembre

A quasi cinquant’anni dalla data-simbolo del “Sessantotto” appare giusto e storicamente importante rivisitare – e rivalutare – tutte quelle espressioni artistiche che in Italia si sono chiaramente ispirate alla protesta politica, alla speranza rivoluzionaria, alle spinte libertarie, e che si sono sviluppate a partire dal 1965, con le prime proteste per la guerra del Vietnam,…
Per saperne di più

JOAN MIRÓ: Capolavori grafici, Deodato Arte, Milano, fino al 4 novembre

Alla Galleria Deodato Arte di Milano prosegue fino al 4 novembre la mostra "Joan Miró. Capolavori grafici" che presenta un'accurata selezione di incisioni e litografie appartenenti al ricco patrimonio di creazioni grafiche, cui il grande maestro catalano si rivolge costantemente durante tutto il suo percorso artistico.
Accanto ad alcune opere degli anni '30, i lavori esposti sono stati realizzati soprattutto nel periodo compreso fra gli anni '50 e '80, arco di tempo in cui Miró si dedica più assiduamente all'arte incisoria; infatti dalla fine degli anni Cinquanta si stabilisce in maniera definitiva a Palma de Maiorca, dove allestisce un laboratorio di incisione e litografia. Affascinato dalla tecnica, dalle molteplici possibilità espressive e comunicative offerte, vede in questo medium la capacità di abbracciare perfettamente la sua arte, versatile, ricca di simboli e di colori accesi. L'utilizzo di strumenti inusuali come pettini, chiodi, dita e altro ancora, oltre al contatto diretto e fisico con i materiali, contribuisce a rendere ancora più personali le lastre incise, dalle quali emerge una forte connessione anche dal punto di vista emozionale.

Joan Miro_Dans le Grenier a sel_1975_incisione ad acquatinta_cm 106,5x75,5

Spesso destinate a volumi e riviste pubblicate in tiratura limitata, che si tratti di incisioni calcografiche a puntasecca, acqueforti o litografie a colori, le grafiche di Miró sono fedeli testimoni del suo linguaggio e al tempo stesso creano tra immagine e testo, reinterpretato secondo la propria sensibilità, un perfetto connubio.
Nell'esaustiva panoramica dei lavori in mostra s'incontrano alcune opere degli anni '30 che attestano le prime sperimentazioni incisorie come Daphnis et Chloé e Fraternity dal carattere narrativo e perfettamente rappresentative delle tematiche trattate.
Di matrice più astratta, sebbene con chiari riferimenti ai titoli, sono le litografie della serie Haï-Ku degli anni '60 come Herbes d'été, La bouge du sanglier e Au portrait couvert de neige, dove dalla semplice forma geometrica, dai piccoli punti e dalle macchie di colore è possibile scorgere soli, stelle, lune, occhi, figure femminili e uccelli, soggetti prediletti dell'artista. Questa ampia galleria di figure stilizzate, filiformi, surreali nasconde - dietro ad un'apparente semplicità e leggerezza - un'essenza più complessa, espressione di riflessioni profonde e di uno stato d'animo inquieto.
Colori pieni, vivaci che si contrappongono a linee e contorni neri, figure che fluttuano e galleggiano insieme alle parole, caratterizzano le tavole del poemetto Le lézard aux plumes d'or (1971), uno fra gli esempi più evidenti della compenetrazione fra disegno e testo. L'argomento trattato nella favola fa riferimento a una lucertola con le piume d'oro ed è molto vicino alle tematiche legate al sogno e ai mondi fantastici indagati costantemente dall'artista catalano.
Più essenziali, per quanto concerne linee e colori, sono le litografie realizzate per la serie dedicata a L'enfance d'Ubu (1975). François Ubu, protagonista di tre opere teatrali di Alfred Jarry, impersona un uomo adulto dall'atteggiamento primitivo, vile e avido di potere, di cui Miró sceglie di inventare e rappresentare l'infanzia; la figura fittizia di questo soggetto si muove in un mondo irreale, popolato da animali e creature fantastiche, che si contrappongono alla reale natura di Ubu conosciuta nell'immaginario collettivo.
Particolarmente significativi sono inoltre i lavori incisori accompagnati da poesie di Jacques Prévert tratti dal libro in tiratura limitata Adonides (1975), le cui pagine originali esposte mettono in evidenza sulla stessa lastra l'incisione di versi e il disegno a simboleggiare la totale unione delle due arti e dei due artisti.
Di grande impatto sono l'incisione e acquatinta Sans titre III del 1981 su carta guarro capace di fornire uno spiccato effetto tridimensionale, evocativo del bassorilievo e il manifesto realizzato in occasione dei mondiali di calcio del 1982, un'opera d'arte colorata, fresca che andò a sostituire la vecchia classica iconografia del torero e delle corride, ottenendo uno strepitoso successo.


Deodato Arte è una dinamica galleria d'arte contemporanea con sedi a Milano, a Hong Kong e in Svizzera a Brusino Arsizio. Fondata nel 2010, ha già ospitato mostre di artisti di fama internazionale quali Chagall, Picasso e Warhol e vanta inoltre una grande collezione di opere di artisti storicizzati e contemporanei. Dal 2013 la galleria, oltre a seguire mostre e progetti interni, crea sinergie con musei e partecipa a fiere nazionali e internazionali, soprattutto in Asia.


JOAN MIRÓ. Capolavori grafici
Dal 28 settembre al 4 novembre 2017
Orari: martedì - sabato 10.30-14.00 e 15.00-19.00
Ingresso: libero
Info: Tel. 02 80886294 - galleria@deodato-arte.it - www.deodato.com
Ufficio stampa: IBC Irma Bianchi Communication - Tel. +39 02 8940 4694 - mob. + 39 328 5910857 - info@irmabianchi.it

Deodato Arte
via Santa Marta, 6
Milano

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi su:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi