Archivi categoria : Sociale

Il termine sociale si riferisce a una caratteristica di organismi viventi come applicato a popolazioni di esseri umani e altri animali. Si riferisce sempre l’interazione di organismi con altri organismi e alla loro collettiva coesistenza, a prescindere dal fatto che siano consapevoli o no, e indipendentemente dal fatto che l’interazione è volontaria o involontaria.

Giovanni Cerri, SPES CONTRA SPEM, Spazio Bigli, Milano

Inugurata questa sera alle ore 18 presso lo Spazio Bigli in via Bigli 11/A, nello storico Palazzo Ponti sede per molti anni della Galleria Il Milione, SPES CONTRA SPEM, l’ultimo progetto artistico dell'artista Giovanni Cerri. In modo evocativo e trasfigurato Giovanni parla dei nuovi migranti e dei nuovi profughi, dei nuovi “muri” e dei nuovi…
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RiSCATTI. La ricerca della felicità

Al Padiglione d’Arte Contemporanea terza edizione della mostra di Riscatti Onlus, dopo “Fotografi senza fissa dimora” che nel 2015 ha trasformato gli homeless in fotografi e “Milano Melting Pot“, dedicata nel 2016 al tema dell’immigrazione. Poi a Natale lo strepitoso successo della hit “Palle di Natale”, il cui video, con oltre 6 milioni di visualizzazioni, è diventato virale, rimanendo in testa alle classifiche iTunes degli ultimi mesi.  
Federica Balestrieri, Presidente Riscatti Onlus“Quando ho conosciuto i ragazzi del Progetto Giovani dell’Istituto Nazionale dei Tumori sono stata conquistata dalla loro energia, dal loro coraggio, dalla loro forza. Riscatti Onlus ha adottato con grande piacere il progetto fotografico che avevano realizzato nel 2015, del tutto affine a quelli ideati abitualmente dalla nostra associazione. È nata così una mostra che racconta la bellezza che, per chi sa cercarla e non vuole rinunciarvi, si può trovare ovunque e diventa compagna di viaggio anche attraverso le peggiori avversità”.
Il dottor Andrea Ferrari, oncologo pediatra, coordinatore del Progetto Giovani: Una canzone o una mostra fotografica raccontano la vita dei nostri ragazzi ma sono anche per noi medici un importante volano per far sapere che ci si può ammalare di tumore anche in adolescenza, che gli adolescenti sono pazienti speciali, che spesso sono trattati in modo non adeguato, e che pertanto hanno l’assoluto bisogno di luoghi e cure speciali, creati appositamente per loro. Quando è nato il Progetto Giovani, avevamo ben in testa, con Maura Massimino, cosa volevamo costruire: un progetto dedicato ai pazienti adolescenti, per migliorarne gli aspetti clinici, ma anche per creare un luogo dove essi potessero ritrovare il senso delle cose normali della vita. Volevamo creare un modello di reale integrazione multidisciplinare, sviluppato oltretutto in un contesto di servizio sanitario pubblico. Credevamo di avere delle cose da insegnare a questi ragazzi, ma non esiste una ricetta che consenta di superare l’angoscia e la paura. Alla fine sono stati loro, i pazienti malati, a insegnare a noi. A insegnarci ad aprire le nostre orecchie, i nostri occhi, il nostro cuore. I nostri ragazzi, attraverso queste foto, ci hanno insegnato ancora una volta che ci sono storie meravigliose da raccontare, qui dentro al Progetto Giovani, qui nel mondo dove i ragazzi si ammalano di tumore. E noi dobbiamo semplicemente esserci per pensare a un futuro da progettare insieme.
Promossa dal Comune di Milano con il contributo di Tod’s, l’evento, a cura di Chiara Oggioni Tiepolo, propone al pubblico un ricco percorso espositivo di 89 fotografie prodotte da 29 ragazzi di età compresa tra i quattordici e i ventisette anni che hanno aderito al Progetto Giovani coordinato dal dottor Andrea Ferrari dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
Gli adolescenti che si ammalano di cancro sono pazienti speciali che hanno bisogno di posti e cure speciali, ma anche di spazi dove potersi confrontare.
I giovani pazienti oncologici hanno utilizzato questo straordinario linguaggio visivo con il desiderio di raccontare la loro personale ricerca della felicità.
Questo appuntamento giunge dopo un percorso di apprendimento fotografico che i ragazzi hanno svolto per alcuni mesi grazie al sostegno di tre fotografe (Alice Patriccioli, Veronica Garavaglia e Donata Zanotti) che ha permesso loro di approfondire la conoscenza del mezzo per esprimere al meglio, scatto dopo scatto, la propria unicità, rivelando le soluzioni adottate per trovare la forza di combattere la malattia e tornare a sorridere, raccontarsi e per creare la bellezza.

Cos’è per noi la felicità? Dove la cerchiamo nel quotidiano?
La cosa più bella che si possa provare è la consapevolezza di avere un futuro ed esserne padrone.

Particolari, l’espressione sorridente e liberatoria colta da Viola sui volti di due teenager e gli scatti di Sefora – “Ma questa ricerca della felicità, deve tener conto del luogo da cui nasce?” – e Martina che si sono tolte la parrucca davanti all’obiettivo, offrendo con questo gesto il tentativo di riappropriarsi di una bellezza non solo interiore.
La mostra è impreziosita da alcuni disegni firmati dall’artista Paola Gaggiotti che ha voluto sottolineare con leggeri tratti di lapis quei momenti di realtà quotidiana che solitamente svaniscono dalla memoria in un istante. I suoi piccoli disegni, ingigantiti sulle pareti, raccontano e raccolgono delicatamente per ognuno i loro occhi sulla vita e le loro speranze, gli abbracci. Piccoli dettagli, Voglia di vincere, paura di perdere, Normalità, Voglia di libertà, Esistere, Affetti, Il dono, La salute e l’aspetto fisico, sono i temi che i ragazzi hanno esplorato. Dalla rabbia è nato il progetto satellite Cicatrici, di Veronica Garavaglia.
Tutte le opere esposte sono legate a un progetto di charity. Il ricavato sarà devoluto a favore della realizzazione di nuove iniziative nell’ambito del Progetto GiovaniFino a domenica 12 febbraio potete acquistare il catalogo, edito da Boïte Editions, e le foto al PAC tramite un’offerta per aiutare il Progetto Giovani!
Una mostra da vedere assolutamente e condividere, un progetto da sostenere con forza per chi ha tutto da sperare e pareti altissime da salire. La dimostrazione che con l’amore, la creatività trova forza e si stacca da un panorama generalmente piatto e privo di energia, con lo sguardo rivolto altrove. Grazie!

Ri-Scatti

RISCATTI ONLUS  è un’associazione di volontariato che, attraverso la fotografia, realizza progetti per promuovere l’integrazione sociale e dare un’opportunità di riscatto a chi soffre o a chi nella vita è rimasto indietro, oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica sui valori della solidarietà.
Nell’estate del 2013 Federica Balestrieri, giornalista che da anni opera nel sociale, crea un progetto che chiama Ri-scatti, fotografi senza fissa dimora. 15 senzatetto, un corso di fotogiornalismo, un concorso, l’opportunità per il vincitore di lavorare per un anno in una grande agenzia fotografica, una mostra in uno spazio museale prestigioso come il PAC, Padiglione d’arte contemporanea, 5mila visitatori in due settimane, una grande raccolta fondi per i senza fissa dimora. Così un’idea di successo si trasforma in un’associazione di volontariato per continuare a creare progetti di riscatto sociale.
Riscatti, in collaborazione con altre associazioni, con imprese private e con la pubblica amministrazione crea progetti che consentono di raccogliere fondi da destinare a persone o a realtà che meritano riscatto e che cambiano a seconda del progetto realizzato. Ogni progetto, si conclude con una grande mostra di fotografia sociale al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano o in altri spazi prestigiosi dedicati all’arte, che spesso diventa poi itinerante, toccando in diverse città.
Dopo RI-scatti fotografi senza fissa dimora, nel 2016 Ri-scatti Milano Melting Pot ha raccontato l’immigrazione come una risorsa invece che un disagio sociale coinvolgendo stranieri di 9 diverse nazionalità da anni residenti a Milano che hanno scattato un fotoreportage sulla loro vita di immigrati integrati nel nostro tessuto sociale. Nel 2017 Ri-scatti La ricerca della felicità ha raccolto gli scatti realizzati da adolescenti del Progetto Giovani in cura all’Istituto dei tumori di Milano che raccontano la loro personale ricerca della felicità.
L’idea di fotografia come riscatto sociale e terapia è la base di tutti i progetti. Dopo il primo progetto, dedicato ai senza fissa dimora, alcuni di loro continuano ad operare come fotografi free lance coordinati da un tutor, fotoreporter professionista, volontario di Riscatti. I loro servizi sono stati pubblicati dal portale della TV americana MSNBC e spesso i fotografi senza fissa dimora realizzano lavori su commissione come nel caso della mostra Volontariamente organizzata a gennaio 2017 su richiesta dello studio legale Albè e Associati in via Durini a Milano.
Nulla di grande può accadere senza unire le forze, le esperienze, le idee.
Per questo Riscatti crede nel valore del network ed ha creato una rete di solidarietà che racchiude altre associazioni, professionisti che mettono a disposizione come volontari le proprie competenze, aziende e singoli imprenditori che danno il loro supporto, pubbliche amministrazioni che aprono importanti spazi per i progetti dell’associazione.

Presidente: Federica Balestrieri
Consiglio direttivo: Maria Bussolati; Francesca Fiorendi; Claudio Maione; Patrizia Panza; Debora Spadoni
Responsabile dei progetti fotografici: Amedeo Novelli
e tanti, tantissimi altri volontari che donano tempo ed energia.
SedeVia Locatelli 1 – 20124 Milano – info@ri-scatti.it


RiSCATTI. La ricerca della felicità
un progetto RISCATTI, Associazione Bianca Garavaglia, Comune di Milano, PAC Padiglione d’Arte Contemporanea,  TOD’S
Dal 03/02/17 al 12/02/17
Orari: Mercoledì, Venerdì, Sabato, Domenica dalle 09:30 dalle 19:30
Ingresso: libero
Informazioni: www.ri-scatti.it – info@ri-scatti.it – segreteria@ri-scatti.it
Uffici Stampa: PAC: PCM Studio di Paola C. Manfredi – press@paolamanfredi.com – T +39 02 87 28 65 82; Comune di Milano: Elena Conenna – elenamaria.conenna@comune.milano.it

PAC – PAdiglione d’Arte Contemporanea
via Palestro 16
Milano
@pacmilano – T. 02 8844 6359

 

 

GenerAction, rassegna internazionale d’Arte Postale, Museo MA*GA, Gallarate (VA)

“Cerca la saggezza dei vecchi, ma guarda il mondo attraverso gli occhi di un bimbo” Ron Wild GenerAction, un promemoria per le generazioni progetto di Mail Post.it Art a cura di Ruggero Maggi Inaugurazione 14 gennaio 2017 - ore 18.00 [ngg_images source="galleries" container_ids="665" display_type="photocrati-nextgen_basic_slideshow" gallery_width="770" gallery_height="700" cycle_effect="fade" cycle_interval="5" show_thumbnail_link="1" thumbnail_link_text="[Mostra miniature]" order_by="filename" order_direction="ASC" returns="included" maximum_entity_count="500"]In…
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Il Rotary: POLIO PLUS, un’impegno fondamentale conto la poliomielite. Galà di Natale per raccolta fondi, Milano

Rotary18 dicembre ore 20.00: The Westing Palace, Piazza della Repubblica 20, Milano
Rotary Club Milano Scala e Visconteo in interclub con Inner Wheel Milano Scala, Rotaract Club Milano Scala Manzoni

serata di raccolta fondi per il Service Internazionale Polio Plus


Appartengo a una generazione che ha visto gli effetti devastanti della poliomielite. Quando ho scoperto quanto eravamo vicini a sradicare la polio, ero molto motivato a fare parte di questo movimento. È così raro poter realizzare qualcosa di così spettacolare.
Angelique Kidjo, cantante

I progressi del mondo nella lotta contro la polio potrebbero essere uno dei segreti meglio custoditi sulla salute globale.
Bill Gates, Co-Fondatore e Co-Presidente, Bill & Melinda Gates Foundation


La poliomielite è una malattia altamente contagiosa che colpisce soprattutto i bambini di età inferiore a 5 anni. La maggior parte delle persone conosce il nome poliovirus. Il virus viene trasmesso da persona all’altra, di solito attraverso l’acqua contaminata. Può attaccare il sistema nervoso e, in alcuni casi, portare alla paralisi. Anche se non esiste una cura, esiste un vaccino sicuro ed efficace – quello che il Rotary ed i nostri partner usano per immunizzare oltre 2,5 miliardi di bambini in tutto il mondo.
Dal 1988, abbiamo visto una riduzione dei casi di polio del 99,9% in tutto il mondo. Quest’anno, abbiamo visto casi di poliovirus selvaggio in soli tre Paesi:
Afghanistan: 12 casi rilevati: 2014: 28; 2015: 20
Pakistan: 16 casi rilevati: 2014: 306; 2015: 54
Nigeria: 4; casi rilevati: 2014: 06; 2015: 00


La storia

  • 1894 la prima grande epidemia di polio documentata negli Stati Uniti si è verificata in Vermont dove sono stati riportati 18 morti e 132 casi di paralisi permanente.
  • 1905
    Il medico svedese Ivar Wickman suggerisce che la polio è una malattia contagiosa che si trasmette da una persona all’altra, e riconosce anche che la polio potrebbe essere presente nelle persone che non mostrano sintomi.
  • 1908
    Due medici, Karl Landsteiner ed Erwin Popper, annunciano a Vienna che la poliomielite è causata da un virus.
  • 1916
    Una grande epidemia di poliomielite a New York uccide più di 2.000 persone. Attraverso gli Stati Uniti, la polio uccide circa 6.000 persone, e ne paralizza molti di più.
  • 1929
    Philip Drinker e Louis Agassiz Shaw Jr. dell’Università di Harvard inventano un respiratore artificiale per i pazienti affetti da polio paralitica – il polmone d’acciaio.
  • 1955
    l vaccino sviluppato dal Dr. Jonas Salk è dichiarato “sicuro ed efficace”.
  • 1960
    Il governo degli Stati Uniti concede la licenza sul vaccino antipolio orale sviluppato dal Dr. Albert Sabin.
  • 1979
    I Rotary club avviano un progetto mirante ad acquistare e contribuire a fornire il vaccino antipolio a più di sei milioni di bambini nelle Filippine.
  • 1985
    Il Rotary International lancia PolioPlus, il primo e più grande impegno del settore privato coordinato a livello globale su un’iniziativa di sanità pubblica, con un obiettivo di raccolta fondi iniziale di 120 milioni USD.
  • 1988
    Il Rotary International e l’Organizzazione Mondiale della Sanità lanciano la Global Polio Eradication Initiative. Si contano circa 350.000 casi di polio in 125 Paesi.
  • 1994
    La Commissione Internazionale per la Certificazione dell’Eradicazione della polio annuncia che la polio è stata eliminata dalle Americhe.
  • 1995
    Gli operatori sanitari e i volontari vaccinano 165 milioni di bambini in Cina e in India in una sola settimana. Il Rotary lancia il programma PolioPlus Partners, consentendo ai soci del Rotary dei Paesi senza polio a fornire il supporto ai colleghi dei Paesi dove esiste la polio per le attività di eradicazione.
  • 2000
    Un numero record di 550 milioni di bambini – quasi un decimo della popolazione mondiale – riceve il vaccino orale antipolio. La regione del Pacifico occidentale, che si estende dall’Australia alla Cina, è dichiarata libera dalla polio.
  • 2003
    La Fondazione Rotary raccoglie 119 milioni USD durante una campagna di 12 mesi. Il contributo totale del Rotary per l’eradicazione della polio è superiore a 500 milioni USD. Sei Paesi rimangono polio-endemici – Afghanistan, Egitto, India, Niger, Nigeria, Pakistan.
  • 2004
    In Africa, le Giornate d’immunizzazione nazionale sincronizzate in 23 Paesi si rivolgono a 80 milioni di bambini, il più grande sforzo coordinato con le vaccinazioni antipolio nel continente.
  • 2006
    Il numero di Paesi polio-endemici scende a quattro – Afghanistan, India, Nigeria, Pakistan.
  • 2009
    Il contributo complessivo del Rotary per l’eradicazione della polio si avvicina 800 milioni USD. Nel mese di gennaio la Fondazione di Bill & Melinda impegna 355 milioni e rivolge al Rotary una sovvenzione sfida di 200 milioni. Da questa iniziativa deriverà un ammontare combinato di 555 milioni a sostegno della Global Polio Eradication Initiative.
  • 2011
    Il Rotary accoglie celebrità e altri grandi personaggi pubblici in una nuova campagna di sensibilizzazione e programma con ambasciatori chiamato “Basta così poco” sull’eradicazione della polio. Tra gli ambasciatori sono inclusi i Nobel per la pace Desmond Tutu, il violinista Itzhak Perlman, il co-fondatore della Bill & Melinda Gates Foundation Bill Gates, cantanti vincitori di Grammy Angelique Kidjo e Ziggy Marley, e l’ambientalista Jane Goodall. Il finanziamento del Rotary per l’eradicazione della polio è superiore a 1 miliardo USD.
  • 2012
    L’India passa un intero anno senza un nuovo caso registrato di poliomielite, e viene tolta dall’elenco dei Pasesi polio-endemici. Solo tre Paesi restano polio-endemici. Il Rotary supera l’obiettivo di raccolta fondi della Sfida da 200 milioni di dollari, più di cinque mesi prima del previsto.
  • 2014 
    I
    n India passano altri tre anni senza nuovi casi di poliovirus selvaggio, e l’Organizzazione Mondiale della Sanità certifica la regione del Sud-Est asiatico libera dalla polio. I casi di polio sono in calo oltre il 99% dal 1988.

Se non eradichiamo la polio, entro 10 anni potremmo assistere all’insorgrnza di ben 200.000 nuovi casi ogni anno, in tutto il mondo. La malattia è endemica solo in tre Paesi, ma se non si raggiunge ogni bambino con il vaccino, nessun bambino sarà al sicuro, ovunque sia.


Il Rotary

1,2 milioni, tra vicini di casa, amici e professionisti, uniti dall’obiettivo di portare cambiamenti positivi e duraturi nelle comunità in cui viviamo e nel mondo.
Il fatto di provenire da culture e da Paesi diversi e di esercitare le professioni più disparate ci permette di vedere la realtà da una molteplicità di angolature. La nostra passione comune per il servire ci aiuta a realizzare l’impossibile.
La diversità demografica e i diversi approcci disciplinari dei nostri soci comportano numerosi vantaggi:
•Una prospettiva diversa: la nostra interdisciplinarità ci aiuta ad affrontare i problemi in modo innovativo.
•Un diverso modo di pensare: applicando la nostra esperienza di leadership e le nostre competenze alle questioni sociali, riusciamo a trovare soluzioni efficaci.
•Il senso di responsabilità: entusiasmo e perseveranza sono alla base di cambiamenti positivi che durano nel tempo.
•Il voler fare la differenza nel luogo in cui viviamo e nel mondo: i nostri soci hanno una presenza locale e internazionale.
In prima linea con un impegno costante ci sono i nostri soci, che collaborano instancabilmente con i propri club per cercare di risolvere alcuni dei problemi più drammatici della società. L’opera svolta localmente dai Rotariani è sostenuta dal Rotary International, ovvero l’associazione di tutti i club, e dalla Fondazione Rotary con sovvenzioni finanziate dalle donazioni ricevute. Queste sovvenzioni contribuiscono a sostenere le attività di servizio svolte dai soci del Rotary e dai nostri partner nel mondo. Il Rotary è guidato da soci eletti alle cariche direttive, che con responsabilità portano avanti la missione e i valori dell’organizzazione.
Da oltre 100 anni il Rotary ha una presenza storica e svolge un’opera di pacificazione tra i popoli. Dalla nascita della nostra organizzazione, nel 1905, abbiamo affrontato insieme grandi sfide a fianco delle maggiori organizzazioni internazionali, dalla Easter Seals alle Nazioni Unite.
Essere leader responsabili significa non solo fare del bene ma anche trarre il massimo da ogni singola donazione ricevuta.
Abbiamo individuato delle cause specifiche in cui coinvolgersi per massimizzare il nostro impatto a livello locale e globale. Allo stesso tempo, ci rendiamo conto che ogni comunità ha problemi e bisogni particolari. Grazie alla nostra rete di risorse e ai nostri partner, aiutiamo i club a focalizzare il loro impegno nel promuovere la pace, combattere le malattie, fornire acqua pulita, proteggere madri e bambini, sostenere l’istruzione e sviluppare l’economia locale.


serata di raccolta fondi per il Service Internazionale Polio Plus
18 dicembre ore 20.00

The Westing Palace
Piazza della Repubblica 20
Milano

Segreteria Rotary Club Milano Visconteo: Anna Maria Riva – Cell. 345 5879017 – segreteria@rcmilanovisconteo.it

TERRA|MATERIAPRIMA, Galleria di Arti Visive dell’Università del Melo, Gallarate (VA)

Inaugurazione: Venerdì 2 Dicembre 2016 in Sala Planet alle ore 18.00, Galleria di Arti Visive dell’Università del Melo, Gallarate (VA) Presso la Galleria di Arti Visive dell’Università del Melo si terrà dal 2 dicembre 2016 al 27 gennaio 2017 la rassegna internazionale d’Arte Postale TERRA|MATERIAPRIMA ideata e curata da Ruggero Maggi.  La terra è la materia…
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