Inaugurata la nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Milano

Martedì 13 dicembre 2016 si è inaugura in viale Pasubio 5, a Milano, la nuova sede di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, uno spazio di cittadinanza, una storia da scrivere assieme. Dare nuova vita a un’area nevralgica di Milano dismessa da tanti, troppi anni. Donare alla città uno spazio comune di confronto, studio e crescita civile.
Alla luce di questo duplice obiettivo, perseguito con appassionata tenacia, la nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli a Milano Porta Volta, con il progetto architettonico di Jacques Herzog e Pierre de Meuron (“un’opera rigorosa, austera, radicale, caleidoscopica e distintiva,” nelle parole di Carlo Feltrinelli), si staglia come un unicum nel panorama dell’urbanistica italiana contemporanea.
Oltre 6.000 persone hanno visitato la nuova sede di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli nella giornata inaugurale, animando gli spazi e la libreria e assistendo alle performance fino alle 23. La sfida di cittadinanza proposta ieri, riassunta nella parola chiave partecipazione, è stata colta. Fino a sabato, grazie alla collaborazione con Comune di Milano e Fondazione Cariplo, continua Voices and Borders, la rassegna di letture, proiezioni, incontri e spettacoli dedicati alle altre tre sfide di cittadinanza proposte dal mondo contemporaneo e raccolte dall’attività di ricerca di Fondazione: Confini, Sostenibilità, Fonti e Memoria.
Ad ognuna di queste sfide è dedicata una delle prossime giornate ed è associata una parola chiave in grado di raccontare al pubblico la relativa tematica: Borders, Planet, Memory.
Durante ciascuna giornata vengono proposti un testo di riferimento del patrimonio della Fondazione, una pubblicazione digitale della collana Utopie e un momento culturale/performativo in Sala Polifunzionale, cuore del progetto della nuova sede.
Sabato, con parola chiave Echoes, verranno raccolti gli echi dei giorni precedenti e proposta una giornata dedicata alla musica.
Il tema di fondo di Voices and Borders è il rapporto tra individuo e collettività, tra azione personale e trasformazioni sociali: uno sguardo sul presente che passa dalla conoscenza del passato e dalla convinzione che cambiare le cose, per migliorare le condizioni di vita di tutti, è possibile.
Il nuovo corso della Fondazione è infatti incentrato sul concetto di Spazio di Cittadinanza: sul pensiero e sull’azione intesi come azione civile, volta a consegnare alla collettività un cambiamento duraturo che nasce dal dialogo, dal confronto, dalla ricerca e dalla conoscenza.
Fino al 13 gennaio, in collaborazione con la Galleria Lia Rumma, la nuova sede di Viale Pasubio sarà arricchita dall’installazione site specific “Nineteen Locations of Meaning” dell’artista Joseph Kosuth.

Progetto e storia

Il volume dà conto di questa unicità, affiancando le parole dei protagonisti a un ricco apparato iconografico che illumina la storia dell’area e della Fondazione, riconducendole alla nuova comune progettualità: un’utopia che non sia irraggiungibile chimera ma visione concreta e condivisa.

La Biblioteca – Istituto Feltrinelli. Progetto e storia

L’“Annale” ripercorre per la prima volta l’intenso lavorio sfociato nella costruzione di una delle più singolari istituzioni culturali, la Fondazione Feltrinelli, raccontandone la storia corale e collettiva, ma anche proponendo i profili biografici individuali degli intellettuali che concorsero a gettarne le fondamenta. Al momento della sua fondazione, nel 1949, la Biblioteca Feltrinelli si impegnò in un progetto ambizioso e originale: la costituzione di un patrimonio bibliografico e documentario relativo alla storia del socialismo e del movimento operaio italiano ed europeo, attraverso un lavoro di ricerca e di acquisizione che prese forma attraverso la tessitura di un solido reticolo di contatti culturali internazionali.
Il progetto voluto da Giangiacomo Feltrinelli poté svilupparsi mediante la collaborazione di una nuova generazione di studiosi, che sarebbero stati protagonisti del rinnovamento della storiografia dell’età moderna e contemporanea, attratti dall’idea di partecipare a un progetto culturale inedito, in grado di sostanziare l’identità della sinistra di allora, che aveva eretto la storia a canone interpretativo e a linea-guida della trasformazione politica.
Giuseppe Del Bo e Franco Ferri, Franco Della Peruta e Gianni Bosio, Giuliano Procacci e Stefano Merli, Luigi Cortesi e Luciano Cafagna, furono, insieme con altri storici di rango, coloro che animarono con le loro prime ricerche e con la loro passione politica la Biblioteca Feltrinelli, di cui questo “Annale” ricostruisce le vicende, attraverso l’uso di inediti documenti d’archivio. Il clima di esasperata contrapposizione ideologica di quegli anni, segnati dalla guerra fredda e dallo stalinismo, almeno fino al cruciale 1956, non impedì che si compisse uno straordinario sforzo collettivo all’insegna del rigore filologico e del rispetto della realtà storica, sfociato nella realizzazione di una sede unica di conservazione del patrimonio culturale della sinistra europea, dalle sue radici illuministiche fino all’Ottocento, tra rivoluzione industriale, Quarantotto e Comune di Parigi.

FELTRINELLI
Collana: Annali Della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Pagine:  528
Prezzo: 50,00€
ISBN:  9788807990717
Curatori: Giuseppe Berta e Giorgio Bigatti


Informazioni: www.fondazionefeltrinelli.it – #FeltrinelliPasubio – Tel. 02 495 8341 –  @FondazioneFeltrinelli
Ufficio Stampa:  Consultant Barabino&Partners S.p.A. – Anna Manfredini –  a.manfredini@barabino.it – Tel.: 02 72023535

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Viale Pasubio 5
Milano

 

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