SiteLock

ITALIA DOCET, la nuova Scuola di Atene, VENEZIA, PALAZZO BARBARIGO MINOTTO

i-Am Foundation ha celebrato il primo anno di fondazione e presentare l’architettura del proprio programma ITALIA DOCET. Laboratorium. Artists, Participants, Testimonials and Activated Spectators.

i-Am Foundation (Italian-Art Motherboard Foundation) è una giovane start up italiana con sede a Milano che presenta a Palazzo Barbarigo Minotto a Venezia ITALIA DOCET - Laboratorium: uno dei 44 eventi collaterali alla 56ª Biennale di Venezia, senza dubbio tra i più originali per metodo e finalità (9 maggio - 30 ottobre 2015).  Si propone di stimolare la visione dell’opera rinascimentale nel contesto politico, sociale, mediatico contemporaneo e di ricercare metodi capaci di nuove letture, attraverso l’esperienza diretta di artisti di differenti culture.
L’evento veneziano è uno degli step del progetto che la fondazione ha avviato che oggi può essere raccontato nella sua complessità. Contrariamente a quanto avviene di solito, i-Am Foundation ha preferito mostrare prima parte del progetto, poi presentarne le novità e i contenuti, raccontare il back office, le esperienze fino ad oggi raccolte e svelarne i passi futuri.
Con il primo anniversario dell’ente si è dato avvio della terza parte di ITALIA DOCET. Laboratorium. Artists, Participants, Testimonials and Activated Spectators.
La nascita di i-Am Foundation è da considerarsi il traguardo di 6 anni di attività di impresa del team sul territorio che si è manifestata attraverso tre eventi collaterali delle ultime Biennali di Venezia. Il progetto Italia docet per la Biennale di Venezia 2015 infatti è l’ultimo atto di una trilogia a carattere social identity iniziato nel 2010, dedicata ai temi di urgenza sociale e culturale che trovano nei capitani d’impresa, testimoni e spettatori attivi. Esso prosegue e amplia il raggio d’azione avviato nel 2010-2011 con The Other side of Russia e poi con The Dream of Eurasia nel 2012-2013.
ITALIA DOCET è diretto da Leonardo Rotatori (presidente dell'Italian Art Motherboard Foundation), promosso da i-AM Foundation e prodotto da +ag22. Non è una mostra ma una grande opera d’arte collettiva, pensata come work in progress e costruita attraverso l’interazione dei vari soggetti selezionati dal team di i-AM e dall’artista Federico Guida. I nuovi artisti invitati, in mostra dal 3 al 30 ottobre, provengono da Israele, USA, Colombia, Svezia, Francia, Inghilterra, Germania.
Dopo Venezia Le call ad altri artisti continueranno e nell’arco di 18 mesi si esauriranno i frammenti per un corpus opera di 10 tavole da 8 metri per 3, capaci di mostrare circa 180 modi differenti di esprimere valori assoluti del Rinascimento attraverso esempi di eccelenza. L’attività si sposterà poi sul web allargando la partecipazione a 180 artisti di paesi.

Raffaello, Cartone preparatorio per la Scuola di Atene, Pinacoteca Ambrosiana

Raffaello, Cartone preparatorio per la Scuola di Atene, Pinacoteca Ambrosiana

Nella Sala Tencalla di Palazzo Barbarigo Minotto sono esposti  i primi due “frammenti” dedicati ai signori Binaghi della LORMA e a Tiziana Rozzi Plana de L’Arte dei Tessuti, come esempio di mecenati e testimonials del progetto Laboratorium Milano, che mira nel 2016 a coinvolgere altre 20 realtà d’impresa del territorio lombardo, ideale “corte rinascimentale”, che permetterà alla Fondazione di ampliare la ricerca ed invitare nuovi artisti internazionali ad esporre a Milano.
L'affresco di Raffaello, presente nella Stanza della Segnatura, rappresenta i più celebri filosofi e matematici dell'antichità, intenti a dialogare tra loro, all'interno di un edificio classico. Agli artisti partecipanti è stato chiesto di individuare e rappresentare per la loro nazione i personaggi che ne prendano le veci, rappresentando così, con una serie di frammenti/frattali, una moderna edizione della Scuola di Atene.
Per l'Italia un gruppo di imprenditori e manager ha aderito a prestarsi da modello. Oltre al pittore Federico Guida, che ha elaborato formalmente il progetto, ispirandosi in modo scientifico ai dettagli del cartone di Raffaello, sono coinvolti nel progetto artisti italiani e stranieri come Revati Sharma Singh, Chidi Kwubiri, Edosa Ogiugo, Kolade Oshinowo, Sam Ovraiti, Agostino Arrivabene, Vanni Cuoghi, Pierpaolo Curti, Ilaria Del Monte, Fulvio Di Piazza, Fabrizio Dusi, Tamara Ferioli, Alessandro Papetti, Simone Pellegrini, Dany Vescovi, Roberto Coda Zabetta.
Spiega Leonardo Rotatori: “L’idea è quella di un'opera corale capace di accogliere artisti, pubblico e testimonials, stimolando il dialogo tra la cultura rinascimentale e l'artista contemporaneo sempre più globale. La “Scuola di Atene” di Raffaello, scelta come matrice, si presta a differenti letture, capaci di molteplici nuove narrazioni e relazioni, permettendo agli artisti contemporanei di aggiungere e attualizzarne gli elementi peculiari; stessi elementi, differenti maestri, altra audience.

Informazioni: i-AM Foundation - T. +39 366 2527285 - info@i-amfoundation.org
Ufficio stampa: Alessandra Pozzi - Tel. 338 5965789 - press@alessandrapozzi.com -  skype Alessandra.pozzi1

PALAZZO BARBARIGO MINOTTO
Fondamenta Duodo o Barbarigo, San Marco
2504 Venezia
Fermata: Linea 1 – Giglio, direzione Lido
www.laboratorium-venice2015

Print Friendly, PDF & Email
(Visited 2 times, 1 visits today)
Condividi su:

I commenti sono chiusi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi