Rilke letto da M. Finazzer Flory, 29 dicembre 2016, ore 18.30, Sala Café Rouge, Teatro Franco Parenti, Milano

“Perché il nostro cuore ci eccede, sempre, come il loro eccedeva. Non possiamo più cercarlo in immagini che lo plachino…”


Giovedì 29 dicembre 2016 ore 18.30 alla Sala Café Rouge – Teatro Franco Parenti, Milano

Rilke a 90 anni dalla morte

MASSIMILIANO FINAZZER FLORY

Lettura teatrale dalle Elegie Duinesi


A 90 dalla morte, il Teatro Franco Parenti su un’idea di Massimiliano Finazzer Flory, ricorda e omaggia il più grande tra i poeti filosofi del 900: Rainer Maria Rilke.
Perché come sottolinea Finazzer Flory la poesia non è un genere letterario e Rilke ci ha insegnato che i viventi commettono tutti l’errore di troppo forte distinguere ma per dirla con il poeta “tra i magli resiste il nostro cuore, come la lingua tra i denti, che era tuttavia sempre pronta alla lode”.

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Il 29 dicembre del 1926 moriva infatti a Montreux Rilke.
Introdotto da Flavio Ermini fondatore della rivista Anterem, Finazzer Flory offrirà una lettura teatrale dalle Elegie Duinesi.

Il Castello di Duino, fotografia di Rainer Maria Rilke

Il Castello di Duino, fotografia di Rainer Maria Rilke


Come afferma Massimiliano Finazzer Flory: “Abbiamo bisogno di Rilke per capire che la poesia non è un genere letterario e il massimo scrittore della crisi ci può aiutare a superarla risolvendo il paradosso della comunicazione del nostro tempo ovvero il nostro cuore ci eccede, sempre, come il loro eccedeva. Non possiamo più cercarlo in immagini che lo plachino

Massimiliano Finazzer Flory

Massimiliano Finazzer Flory, esordisce a Venezia in ambito teatrale come autore prima con Il Mito e la Donna a cui segue Il Mito e l’Uomo a Palazzo Ca’ Rezzonico e alla Fondazione Giorgio Cini con letture sceniche dedicate ai miti greci, Orfeo, Sisifo, Narciso, Antigone, Fedra, Medea.
Come attore con il progetto In viaggio con Virgilio (2005), il racconto dell’ Eneide, e L’altro viaggio di Rainer Maria Rilke (2005), andato in scena per la prima volta al Piccolo Teatro Studio di Milano. La sua attività vanta l’ideazione di spettacoli imperniati sul rapporto tra letteratura, filosofia, arte e musica.
Questa sua azione culturale nella città di adozione, Milano, gli è valsa riconoscimenti quali il Premio Cenacolo, l’Ambrogino d’Oro e il Paul Harris Fellow del Rotary International. A teatro inoltre ha messo in scena: Vita a Credito, originale spettacolo articolato su passaggi letterari da Cervantes, Dostoevskij, Kafka e Proust trasmesso anche da Rai Sat, Lo specchio di Borges, con musica di Astor Piazzolla, rappresentato aGinevra, Parigi,Madrid e Buenos Aires, e L’orecchio di Beethoven spettacolo-biografia incentrato sulla figura del compositore tedesco. Nell’anno 2009/2010, in cui si è festeggiato il centenario dalla nascita del Futurismo, si è fatto promotore, da NewYork a Tel Aviv, da Vilnius a Tokyo, della Milano futurista. Nel luglio 2010 ha debuttato al Festival dei Due Mondi di Spoleto con Il tempo di Gustav Mahler, dedicato al compositore boemo. Per i 150 anni dell’ Unità d’Italia ha portato sulla scena internazionale I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. Dal Lincon Center di New York lo spettacolo è stato in tournée in tutto il mondo.  Grazie a questo spettacolo la parola del grande scrittore lombardo è stata ascoltata e conosciuta per la prima volta in varie parti del mondo. In Italia rappresenta con “In viaggio con Alessandro Manzoni” il teatro in biblioteca, in ogni regione italiana al fine di valorizzare il patrimonio culturale italiano in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e la Direzione Generale per le Biblioteche. Per il suo spettacolo Pinocchio, storia di un burattino, rappresentato in tutte le principali città degli Stati Uniti, gli viene conferito il Premio Lions Pinocchio di Collodi 2013. Nell’agosto del 2014 gira il suo primo film interamente a New York, tra Manhattan e Brooklyn. Un lungometraggio dedicato alla storia del Futurismo italiano ri-ambientata in USA, dal titolo: “Marinetti a New York”. La sua opera teatrale “Essere Leonardo da Vinci” ovvero la biografia del genio, artista e scienziato Leonardo da Vinci; presentata in anteprima a Londra (2012) in occasione della mostra “Leonardo da Vinci. Painter at the court of Milan”; viene allestita durante il periodo EXPO 2015 – Milano. Nel maggio 2016 al Teatro Farnese di Parma debutta la sua nuova opera di teatro-musica “Verdi legge Verdi” su testi autentici del più famoso compositore italiano del mondo Giuseppe Verdi. L’opera a seguire è stata rappresentata anche con il Coro del Teatro San Carlo di Napoli. Già assessore alla Cultura del Comune di Milano tra il 2008 e il 2011, ha collaborato con il Corriere della Sera (dorso Veneto) e ha diretto due collane editoriali per San Paolo Edizioni e Skira Editore. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Cordusio e i mercanti (Skira Editore, 2009) e La memoria e la visione (BUR, 2010).
Si è avvicinato anche alla poesia scrivendo “Trittico sulla parola” che gli è valso nel 2008 il Premio nazionale Lorenzo Montano.
Viene premiato dal prof. Umberto Eco, presidente del Comitato scientifico, come vincitore del Premio Speciale “Premio Cenacolo Editoria e Innovazione” indetto da Assolombarda, con la motivazione: “un modello di eccellenza e di integrazione tra produzione culturale e strategie di comunicazione.”  La Fondazione Rotary del Rotary International gli attribuisce nel 2007 il Paul Harris Fellow in segno di apprezzamento e riconoscenza per il suo tangibile e significativo apporto nel promuovere una miglior comprensione reciproca e amichevoli relazioni fra i popoli di tutto il mondo. Il 7 dicembre 2007 gli è stata conferita dalle autorità del Comune di Milano la Medaglia d’Oro di Benemerenza Civica Ambrogino d’Oro con la seguente motivazione: “In qualità di saggista, autore di teatro, editorialista e curatore di rassegne culturali ha fatto di Milano, in questi anni, il centro di una serie di eventi che coniugano partecipazione popolare e qualità di contenuto”. Nel mese di novembre 2008 gli sarà assegnato il Premio Nazionale di Poesia Lorenzo Montano per il suo Trittico sulla parola.
Dal 30 ottobre 2008 al 30 maggio 2011 è stato Assessore alla Cultura del Comune di Milano.
Vive e lavora dividendosi tra Milano e New York.

Il 2 maggio, Massimiliano Finazzer Flory era nei nostri studi per parlarci del suo spettacolo: Essere Leonardo da Vinci, un’intervista impossibile” e del suo ruolo di ambasciatore della cultura italiana nel mondo.


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giovedì 29 dicembre ore 18:30
Informazioni e prenotazioni: biglietteria@teatrofrancoparenti.it – Tel. 02. 59995206 – www.teatrofrancoparenti.it

Teatro Franco Parenti
Sala Café Rouge
Via Pier Lombardo, 14
Milano

 

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